Niente diffida: la Regione prende atto della necessità di modificare il piano strutturale Ci chiedono i tempi per questo iter: li diremo quanto prima -------------------------------------------------------------------------------- LUCCA. La diffida (per ora) non arriva. Il comitato di vigilanza sulla realizzazione dei quattro nuovi ospedali prende atto (su spinta della Regione) che il Comune deve cambiare il piano strutturale prima di costruire la mega struttura sanitaria a San Filippo. Così da Firenze invece del commissario arriva il sollecito per il Comune a comunicare, prima possibile, quali sono i tempi necessari per modificare il piano strutturale, atto necessario alla costruzione del nuovo ospedale visto che oggi l'area individuata a San Filippo è a destinazione agricola e, quindi, inedificabile. Il sindaco prende atto del sollecito e garantisce che quanto prima farà stilare all'ufficio tecnico un «cronoprogramma»: una scaletta dei passaggi e dei tempi necessari a modificare il piano. E per dimostrare che il Comune si sta già muovendo in questa direzione Favilla ricorda al collegio di vigilanza due dati: che la giunta martedì ha già avviato l'iter e che oggi la questione viene portata in consiglio comunale. A Firenze il Comune si presenta in assetto di guerra: il sindaco, il segretario generale Rosario Celano e, soprattutto, il consulente legale della pubblica amministrazione, l'avvocato Giuseppe Stancanelli, esperto di diritto amministrativo. Ma non c'è stato bisogno di dare battaglia. «A introdurre il tema delle osservazioni avanzate dal Comune sulla localizzazione del nuovo ospedale a San Filippo - dice Favilla - è stato l'assessore regionale alla Salute. Enrico Rossi ha ricordato che il Comune sottolinea la mancata corrispondenza fra le previsioni del piano strutturale e quelle del regolamento urbanistico. Ma non si è limitato a quello. Ha anche sottolineato che eliminare questo problema è un compito del Comune e ha preso atto che la giunta ha deciso di avviare il procedimento della revisione del piano strutturale e di portarlo in consiglio comunale appena la pratica sarà pronta». In realtà - ammette Favilla - Rossi ha anche chiesto che questo processo avvenga «nei tempi più brevi possibili. Ci ha anche chiesto una previsione sui tempi che sul momento non siamo stati in grado di dare. Del resto per arrivare alla revisione del piano strutturale devono essere coinvolti vari enti che devono esprimersi sull'argomento. In ogni caso, incaricherò i nostri uffici di preparare una scaletta che poi comunicheremo alle Regione e al comitato di vigilanza». Nel frattempo, il comitato invierà al Comune il verbale della riunione di ieri e quello con le riserve espresse dalla Sovrintendenza sulla possibilità di realizzare il nuovo ospedale accanto al vecchio, a Campo di Marte. «Ci faremo inviare - evidenzia Favilla - anche le obiezioni tecniche mosse a questa soluzione dai tecnici dell'Asl, contraria allo spostamento del nuovo ospedale da San Filippo. Ovviamente analizzeremo questi rilievi e ci riserviamo anche di presentare controdeduzioni. Alla fine, comunque, la riunione è stata serena». ------------- L'ASL CRITICA «Il provvedimento deve essere definito in tempi rapidi» LUCCA. L'Asl chiede al Comune tempi «congrui» (leggi: rapidi) per cambiare il piano strutturale. Perché non vuole rimandare ancora a lungo l'avvio dei lavori di costruzione del nuovo ospedale. Anzi: non vuole neppure che l'ospedale si costruisca a Campo di Marte. Lo vuole a San Filippo, punto e basta. Oreste Tavanti, direttore generale dell'azienda, lo ha ribadito anche nella riunione di ieri del collegio di vigilanza. «In attesa che il Comune fissi questi tempi, che si spera siano congrui - scrive l'Asl - il collegio di vigilanza tornerà comunque a riunirsi nelle prossime settimane per esaminare ancora la questione della sede del nuovo ospedale. In realtà ieri, in via informale è stata anche affrontata la proposta (informale) presentata dal Comune di collocare il nuovo ospedale in un'area attigua al "Campo di Marte". Questo non è un argomento che non rientra, tra l'altro, nelle competenze del collegio». Comunque - prosegue la nota dell'Asl - «è stato evidenziato che alla proposta già sono state sollevate obiezioni risolutive in senso contrario da parte dei tecnici dell'Asl e che anche la Soprintendenza ha espresso un parere negativo rispetto a questa soluzione. Il sindaco Favilla ha richiesto la documentazione relativa alle problematiche che secondo i tecnici dell'Asl rendono impossibile la localizzazione a Campo di Marte. Il materiale richiesto sarà inviato nei prossimi giorni al Comune. Inoltre, in una lettera che verrà firmata dall'assessore regionale Enrico Rossi si chiederà al Comune di esplicitare i tempi necessari per la modifica al piano strutturale e per la variante della zonizzazione acustica».
LUCCA - Ospedale nuovo, il Comune ottiene il rinvio
La Regione ha richiesto al Comune di Lucca di modificare il piano strutturale per la costruzione del nuovo ospedale a San Filippo. Il Comune ha accettato e ha promesso di stilare un cronoprogramma per la modifica del piano. La giunta regionale ha anche richiesto al Comune di comunicare i tempi necessari per la modifica del piano strutturale. L'ASL ha richiesto al Comune di comunicare i tempi necessari per la modifica del piano strutturale e ha ribadito la sua preferenza per la localizzazione del nuovo ospedale a San Filippo. Il Comune ha promesso di inviare la documentazione relativa alle problematiche che rendono impossibile la localizzazione a Campo di Marte.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo