Pisa. Stupore per la decisione di stoppare l'impianto termico per alcune case dello studente Pannelli solari della discordia La soprintendenza: in centro vanno bene, in periferia no PISA. I pannelli solari? In piazza dei Cavalieri vanno benissimo, ma in periferia sono "contrari al decoro urbano". E così l'Azienda per il Diritto allo studio universitario, dopo la regolare installazione sulla Mensa centrale, riceve un secco no da Comune e Soprintendenza per la residenza di via Venezia Giulia. «Da non crederci», commenta lo sbalordito presidente Aurelio Pellegrini. «Abbiamo avuto dal Ministero per l'Ambiente - dice Pellegrini - un contributo per installare i pannelli solari, che servono a diminuire l'inquinamento dell'aria e a produrre energia. Per due edifici, la mensa universitaria dietro piazza dei Cavalieri e la residenza studentesca Mariscoglio in via Venezia Giulia, è necessaria l'autorizzazione della Soprintendenza ai beni ambientali, artistici e storici. Per la mensa non ci sono stati problemi. In via Venezia Giulia, apprendiamo ora, invece i problemi ci sono». -------------------------------------------------------------------------------- PISA. I pannelli solari? In piazza dei Cavalieri vanno benissimo, ma in periferia sono "contrari al decoro urbano". E così l'Azienda per il Diritto allo studio universitario, dopo la regolare installazione sulla Mensa centrale, riceve un secco no da Comune e Soprintendenza per la residenza di via Venezia Giulia. «Da non crederci», commenta lo sbalordito presidente Aurelio Pellegrini. Nei giorni scorsi, al Dsu è arrivata la raccomandata della Direzione edilizia di palazzo Gambacorti: «Con riferimento alla domanda presentata in data 10 ottobre 2006 relativa all'autorizzazione paesaggistica-ambientale per impianto solare termico per la produzone di acqua calda sanitaria residenza Mariscoglio per i locali ubicati in via Venezia Giulia 2, si comunica che la soprintendenza in data 12 giugno 2007 con prot. 1503Bn ha espresso il seguente parere: non ha ritenuto che ricorressero motivi di legittimità idonei a proporre l'annullamento dell'autorizzazione. con la richiesta di una nuova soluzione progettuale che nasconda gli impianti». «La mancata presentazione di tutto o di una parte dei documenti richiesti, - specifica il Comune, - renderà impossibile la definizione della pratica che pertanto resterà sospesa senza ulteriori comunicazioni. La documentazione integrativa dovrà essere presentata al front-office della Direzione edilizia privata». Pellegrini non l'ha presa bene. E spiega: «Abbiamo avuto dal Ministero per l'Ambiente un contributo per installare i pannelli solari, che servono a diminuire l'inquinamento dell'aria e a produrre energia. Abbiamo fatto quindi la richiesta per otto edifici: per due di questi, la mensa universitaria dietro piazza dei Cavalieri e la residenza studentesca Mariscoglio in via Venezia Giulia, è necessaria l'autorizzazione della Soprintendenza ai beni ambientali, artistici e storici. Per la mensa non ci sono stati problemi, tanbto che i pannelli sono in fase di montaggio. In via Venezia Giulia, apprendiamo ora, invece i problemi ci sono. La richiesta l'abbiamo fatta nel 2006, la Sovrintendenza di fatto ci dice no il 12 giugno del 2007 ma a noi questo viene comunicato solo adesso». Con un particolare non si trattrebbe di un no definitivo, ma solo della richiesta di presentare un nuovo progetto "che nasconda gli impianti". «Ma se nascondiamo i pannelli - chiede Pellegrini - come fanno a prendere il sole?». Per il Dsu è un grosso guaio. «Non riesco a comprendere perchè il decoro urbano di piazza dei Cavalieri sia compatibile con i pannelli solari, che lo Stato e la Comunità europea stanno oltretutto rendendo obbligatori per le nuove costruzioni, e la periferia della città invece non lo sia. Abbiamo chiesto e ottenuto duecentomila euro di contributo per l'installazione dei pannelli: se non si usano entro maggio sono soldi che Pisa perderà. Ed ora siamo in periodo di vacatio dell'amministrazione. Chiederò al nuovo sindaco, appena sarà eletto, cosa intenderà fare». Anche perché l'interlocutore del Dsu non è solo la Soprintendenza, ma anche e soprattutto il Comune. «Certo, - dice Pellegrini: - oltre ai due edifici di cui abbiamo parlato finora, dicevamo, ce ne sono altri sei, in zona periferica, al di fuori della pertinenza della Soprintendenza, dove l'unico ente preposto è il Comune. Bene: in tutti e sei i casi abbiamo dovuto sospendere i lavori perché il Comune ha negato l'autorizzazione per i soliti "motivi di decoro urbano"». Una situazione che sa di beffa: poco prima dello scioglimento del Consiglio, il Comune di Pisa, nella persona dell'assessore Viale, aveva dato il via all'installazione di pannelli solari sui tetti delle scuole, iniziando con la scuola media Gamerra nelle due sedi di via Gori e via Ximenes a Riglione. «Questa dell'energia da fonti rinnovabili - spiegava Viale - è un'operazione che permette risparmio economico, rispetto per l'ambiente ed educa i giovani alle tematiche ecologiste».