IL MINISTRO RISPONDE AL SINDACO Caserta non perderà la Sovrintendenza per i beni architettonici, paesaggistici e culturali. Lo garantisce il Ministero per i Beni culturali in una nota inviata ieri al Comune che mette fine al nutrito ventaglio di polemiche sviluppatosi in città negli ultimi giorni. «Resteranno in capo alla Sovrintendenza di Caserta e Benevento - si legge nella missiva a firma del segretario generale del dicastero, Giuseppe Proietti - la gestione della Reggia, del parco e del museo». Una risposta che non dà adito a dubbi di sorta, secondo il sindaco Petteruti, che plaude allo scampato pericolo di trasferimento paventato la scorsa settimana: «Il Palazzo Reale sia dal punto di vista immobiliare che museale, resta dunque di competenza della Soprintendenza della nostra città - commenta soddisfatto il sindaco - così come aveva già assicurato tempo fa il ministro Rutelli». A sollecitare chiarimenti sulla vicenda era stato lo scorso 6 marzo proprio il primo cittadino con una lettera dai toni pacati ma fermi: «Desta preoccupazione - aveva scritto Petteruti - l'ipotesi di sottrarre alla Sovrintendenza di Caserta, seppure parzialmente, la competenza sulla Reggia (immobile e parte museale), che tutta la città considera un indivisibile unicum. Una vera iattura che sta alimentando tra l'altro anche un notevole movimento di ripulsa tra le associazioni e i sindacati. Da qui la necessità di avere lumi sulla portata dei provvedimenti posti in essere da questo Ministero». Una risposta che non ha tardato ad arrivare ma che non ha fugato i dubbi sul decreto Rutelli che, nell'ambito della riorganizzazione delle sovrintendenze, ha previsto il trasferimento della sezione etno-antropologica, probabilmente dislocata a Napoli, a vantaggio di quella archeologica che sarà annessa invece a Caserta. «Siamo pienamente soddisfatti - ha concluso il sindaco - anche perché a fronte del trasferimento, peraltro marginale, delle competenze sui beni etnoantropologici, la nostra città acquisisce la prestigiosa Soprintendenza per i beni archeologici di Benevento e Caserta. Sento di dover rivolgere un ringraziamento al ministro che ha seguito personalmente la questione. Sono certo che questo chiarimento definitivo non lascerà più spazio a polemiche e prese di posizione che, a giochi ormai fatti, risulterebbero soltanto inutili e strumentali».