La Regione va al Consiglio di Stato e tenta di minare il contratto Comune-Coimpresa L'accordo di programma su Tu vixeddu (che nel 2000 ha dato il via al progetto Coimpresa) «dis trugge» l a configur azione originaria del complesso archeologico. È una convenzione «di dubbia na tur a» che «non ha forza di un contratto regolato dal codice civile». Dunque, un nuovo vincolo sull' inter a area della necropoli punico- fenicia vuol dire tutt'altro che «recedere da un contratto: è solo un atto dettato dall 'i mpossibilità di realizzare quanto stabilito in un accordo». Un a facoltà che l'amminis tr azione deriv a dal suo stesso Statuto autonomo. Punto. Come a dire, l'accordo di programma siglato da Coimpresa, Comune di Cagliari e la stessa Regione, il 15 settembre e nell 'ottobre di otto anni fa, ècar ta straccia. In cento pagine fitte di riferimenti normativi e qualche bordata ai giudici del Ta r, la Giunta di Rena to Soru è torna ta alla carica sul colle conteso. Come promesso, ha impugnato la sentenza che l'8 febbraio aveva cassato i nuovi vincoli e riaper to le porte dei cantieri di Cocco (la to Sant 'Avendrace) e Coimpresa (I s Maglias). Nonostante la durezza del verdetto di primo grado, la Regione ha ricorso al Consiglio di Stato, che si esprimerà sulla richies ta di un provvedimento d'urgenza. Ovvio il riferimento al danno grave e irrepar abile che dovrebbe giustif icare una sospensiva: «L e imprese Rai - mondo Cocco Costruzioni e Coimpresa hanno già ria vviato i lavori». Chi pagherà per le modificazioni apportate ai luoghi, se la sentenza definitiv a dovesse dare ragione a Soru? Nel l ungo ricorso c'è spazio per chiarire alcuni punti decisivi, importanti anche sul versante penale. Pr imo: non c' è sta to "sviamento" di potere. Ovvero la Regione non aveva nel cassetto il progetto del fr ancese Gilles Clement prima della dichiar azione di notevole interesse pubblico approvata dalla Commissione regionale. Semplicemente perché «lo studio orienta tivo » di Clement (presenta to nel giugno 2007) è successivo alla proposta di vincolo della Commissione (21febbraio 2007). C'è da ricordare il 22 agosto, pochi giorni dopo l' illus trazione del progetto fr ancese, la Giunta deliberò la proposta di vincolo, «secondo le indicazioni contenute nello studio del prof. Clement ». In fine, sulla procedur a di nomina della Commissione che ha suggerito il vincolo - per il Ta r nomina ta in manier a illegittima - la R egione insis te: «Il Codice Ur bani assegna la facoltà di nomina alla Giunta. Moltissime altre regioni si sono comportate allo stesso modo». La parola passa ora al Consiglio di Stato.