Il Comune non si opporrà più al ricorso degli abitanti di S. Filippo Oggi il sindaco incontra il comitato di vigilanza E domani si annuncia l'inizio dell'iter per cambiare destinazione all'area del monoblocco -------------------------------------------------------------------------------- L'ultima carta la gioca oggi il sindaco Mauro Favilla. Si presenterà all'incontro con il collegio di vigilanza sulla realizzazione dei quattro nuovi ospedali della Toscana e cercherà di far capire che San Filippo non è il luogo giusto per costruire il monoblocco. È probabile che torni indietro con una diffida a procedere con espropri e lavori, ma questo non sembra preoccuparlo troppo. Domani, infatti, il sindaco in consiglio comunale illustrerà la strategia sul nuovo ospedale anticipata ai capigruppo: intanto l'amministrazione non si opporrà più al ricorso presentato dagli abitanti (circa 500) di San Filippo contro il monoblocco. Inoltre verrà portata in consiglio comunale la variante al piano strutturale (approvata ieri pomeriggio in giunta) per trasformare l'area su cui è previsto il nuovo ospedale a San Filippo da agricola ad edificabile. Senza questo passaggio - insiste il sindaco - costruire il monoblocco a San Filippo diventa impossibile: la struttura sarebbe abusiva. La questione, comunque, verrà affrontata domani pomeriggio in consiglio comunale: in apertura di seduta, Favilla farà le sue comunicazioni sull'ospedale nuovo e subito dopo - su sollecitazione dei capigruppo - verrà aperta la discussione. Così si potrà anche capire se l'assemblea è orientata a votare il cambio di destinazione d'uso dell'area di San Filippo e quindi a procedere con l'appalto Astaldi oppure se vuole bloccare l'operazione. E spingere per il monoblocco accanto all'ospedale Campo di Marte. Fra l'altro domani i consiglieri avranno un altro elemento su cui ragionare: la decisione (attesa per oggi) del comitato di vigilanza. Lunedì, infatti, non ha formalizzato la diffida al Comune (limitandosi ad annunciarla) perché la Provincia ha chiesto un po' di tempo per riflettere. Ma è già agli atti la posizione dell'Asl, che vuole l'ospedale nuovo a San Filippo, e quella della Sovrintendenza, per la quale il trasferimento del monoblocco al Campo di Marte comporterebbe un aggravio urbanistico eccessivo. «Quello che oggi cercherò di far capire soprattutto alla Regione - commenta Favilla - che lo spostamento dell'ospedale da San Filippo è la soluzione più giusta, non una ripicca nei confronti di qualcuno. Se, poi, arriverà la diffida (e dopo 30 giorni un commissario) vedremo come comportarci, considerando che un atto del genere dovrebbe essere firmato dalla Regione».