Il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, di Alleanza nazionale, ha espresso preoccupazione e rammarico per la decisione del ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli, di inviare alcune opere del Museo nazionale Magna Grecia a una esposizione a Mantova. «Nel silenzio più assoluto, nei prossimi giorni - denuncia Scopelliti - il Museo nazionale della Magna Grecia verrà spogliato di tesori di inestimabile valore che prenderanno la strada di Mantova. Privare di reperti come il Curos, la Testa del Filosofo e quella di Basilea il tempio dove è custodita la storia di questa millenaria città è un attentato contro la civiltà magno greca in cui affondano le radici di Reggio. Il mio reiterato grido d'allarme sul depauperamento di palazzo Piacentini non è stato accolto dal ministro Francesco Rutelli, il quale non ha ritenuto opportuno rispondere a una mia lettera in cui venivano indicate le perplessità e i motivi che riteniamo validi per evitare il trasferimento in altri siti di opere d'arte custodite in un museo che va valorizzato e non impoverito». «Rattrista - prosegue il sindaco di An di Reggio Calabria - la circostanza che nulla è successo dopo il fermo no al viaggio di questi importanti reperti assunto dal mondo dell'associazionismo e dal consiglio comunale La nostra continua a essere la vox clamantis in deserto, mentre il silenzio assordante delle istituzioni continua a essere l'elemento caratterizzante dell'agire dei governi nazionale e regionale». «Reggio - sottolinea Scopelliti - si sente tradita dalla cecità e dalla sordità della Regione e dal suo esecutivo, ritenuto, non a torto, suddito del ministro ai Beni culturali, il quale dal soggiorno dell'Apollo di Ciro a Princeton, negli Usa, ha ricevuto dal Museo Getty importanti tesori per essere esposti a Roma». «Avremmo gradito - conclude l'esponente di An - una risposta, anche negativa, da parte del ministro, non fosse altro per dovere istituzionale, ma il rappresentante governativo ha preferito consumare l'ennesimo sgarbo nei confronti di Reggio».