La collezione di opere d'arte della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno si è recentemente arricchita di due capolavori della pittura toscana dei primi anni del Novecento: «Ritorno dai campi» di Llewelyn Lloyd e «I calafati» di Lodovico Tommasi. Per presentare alla città questi due dipinti poco conosciuti ma giudicati dai critici molto importanti per la vita artistica dei due pittori oltrechè molto belli, è stata allestita una mostra al Museo Civico "Giovanni Fattori" di Villa Mimbelli, curata dal professor Vincenzo Farinella, docente di Storia dell'Arte Moderna all'Università di Pisa. Nel percorso espositivo, le due acquisizioni sono state affiancate ad altri importanti dipinti - un ristretto e selezionato nucleo di opere prestate per l'occasione da importanti collezioni d'arte - per metterne in risalto la qualità e il significato formale. L'evento espositivo è stato sottolineato con la realizzazione di un catalogo che, oltre all'introduzione del professor Farinella, contiene due saggi di Nadia Marchioni e di Gianni Schiavon dedicati ai due capolavori. La mostra si protrarrà fino alla fine di aprile e vuole essere un'introduzione alla grande esposizione antologica su Giovanni Fattori che si terrà ai Granai di Villa Mimbelli dal 20 aprile e che Livorno dedica al suo più grande maestro nel centenario della morte. La presentazione di «Ritorno dai campi» e «I calafati» è stata illustrata in una conferenza stampa organizzata sabato scorso dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno e che si è tenuta a Villa Mimbelli e durante la quale sono intervenuti il presidente della Fondazione, l'avvocato Luciano Barsotti, l'assessore Massimo Guantini e il professor Vincenzo Farinella.