La notizia più clamorosa riguarda gli stanziamenti per i comitati nazionali. In aggiunta alle risorse già previste, «pioveranno » in Toscana altri 1.350.000 euro circa, divisi per otto iniziative diverse. Tra queste ci sono le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Antonio Meucci, l'inventore del telefono, e quelle per il centenario della nascita di Amintore Fanfani. Il clamoroso è che per le prime sono stati previsti 49.580 euro, mentre per ricordare il secolo trascorso dalla nascita dell'ex-Presidente del Consiglio, sono stati stanziati 250.000 euro! Cinque volte di più che per Meucci. A prima vista la responsabilità di un simile divario potrebbe essere imputata al Ministero per i beni e le attività culturali cheha previsto i fondi. Invece, comeha chiarito ieri il sottosegretario Marcucci, tutto dipende dai progetti presentati. Per cui, se le cose stanno così, le celebrazioni per Fanfani dovrebbero essere 5 volte più ricche rispetto a Meucci, previste dal «Comitato Promotore per le manifestazioni per il bicentenario della nascita di Antonio Meucci» che fa capo al Consiglio della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Firenze, presieduto dal professor Angotti. Vedremo. Certo è che Firenze talvolta fatica a dimostrare il proprio affetto ai suoi figli più illustri. Antonio Meucci, ad esempio, sarà ricordato nell'ambito dell'edizione 2008 del «Genio Fiorentino», oltre che dal suddetto Comitato. Forse un po' poco per l'inventore del telefono. La notizia dei nuovi stanziamenti da parte del Ministero della cultura è stata data ieri dal sottosegretario Marcucci che, alla presenta della soprintendente Acidini e dalla direttrice della Biblioteca nazionale di Firenze, Antonia Ida Fontana, ha tracciato un bilancio dei suoi 18 mesi di lavoro.Èstata così ribadita l'autonomia dei due istituti - Opificio delle Pietre Dure e Biblioteca Nazionale Centrale -ma Marcucci ha anche chiarito che «l'autonomia non è la soluzione di tutti i problemi, ma uno strumento per risolverli, per avere cioè delle opportunità in più». Ha anche ricordato la riorganizzazione degli organi periferici del ministero (con la «sparizione » della soprintendenza per i beni storico-artisti diretta da Bruno Santi e le cui competenze sono già passate a Cristina Acidini (per la città di Firenze) e passeranno alla nuova soprintendenza «mista» di Paola Grifoni (per la provincia di Firenze, per Prato e Pistoia). Da segnalare che, per evitare nuovi «casi» Monticchiello, il Codice dei beni culturali è stato modificato affinché le soprintendenze abbiano la titolarità esclusiva del paesaggio vincolato, che in Toscana rappresenta il 57 per cento del territorio. IL CASO Parte il «Progetto Medici bis» Nel mirino il padre della dinastia Coinvolte l'Università di Firenze, tre soprintendenze (Polo museale, Beni architettonici e Archeologica), Opificio e Opera di S. Lorenzo. Saranno riesumati Giovanni di Bicci e la moglie del Magnifico, Clarice Orsini
Più soldi per Fanfani che per Meucci
Il Ministero della cultura ha stanziato ulteriori 1.350.000 euro per i comitati nazionali, suddivisi in otto iniziative diverse. Tra queste, le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Antonio Meucci, l'inventore del telefono, e quelle per il centenario della nascita di Amintore Fanfani. Per le celebrazioni di Meucci sono stati previsti 49.580 euro, mentre per Fanfani sono stati stanziati 250.000 euro, cinque volte di più. Il sottosegretario Marcucci ha spiegato che il divario dipende dai progetti presentati e che le celebrazioni per Fanfani dovrebbero essere più ricche.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo