FIRENZE - Approvazione dell'autonomia-per l'Opificio delle Pietre dure, e per la Biblioteca Nazionale Centrale, l'inizio dei lavori per il recupero della nuova ala, insediamento di otto comitati nazionali per le celebrazioni di movimenti culturali legati alla regione, il consolidamento delle sopraintendenze miste e i 3.756.000 di fondi riassegnati dalla finanziaria. Sono stati i principali interventi che il Ministero dei beni e delle attività culturali, che il sotto segretario Andrea Marcucci assieme alla Sopraintendente del polo museale di Firenze Cristina Acidini hanno spiegato ieri pomeriggio durante un incontro stampa. Con la riforma del ministero per gli istituti nazionali si apre il mercato delle commesse private e la possibilità di fare accordi anche con le fondazioni bancarie. Una riorganizzazione degli uffici centrali e periferici che consolida l'esperienza, nella nostra regione delle sopraintendenze miste, unico caso in Italia e che consentirà una maggiore efficienza delle strutture. Sono state, inoltre, ratificate anche le modifiche relative al Codice del paesaggio che potranno assicurare una maggiore capacità di tutela del territorio da parte delle sopraintendenze. Grande rilevanza è stata data' anche ai nuovi ordinamenti dell'Opificio delle Pietre Dure e della Biblioteca Nazionale centrale, che entreranno in vigore a breve scadenza subito dopo la firma del ministro. "Una riforma importante che offre l'opportunità a molti degli istituti nazionali di superare le crisi di bilancio e di organizzarsi, forti del brand Toscana, per competere sui mercati internazionali" ha commentato il sottosegretario Marcucci Alla conferenza stampa era presente anche la direttrice della Biblioteca Nazionale centrale Antonia Ida Fontana che ha comunicato la prossima apertura del cantiere per il recupero delle nuova ala dell'edificio. Un intervento che dovrebbe iniziare alle fine di aprile e concludersi alla fine del 2009 per un finanziamento ministeriale di 2.500.000 euro. Con questi lavori la biblioteca potrà recuperare due saloni per la lettura e un magazzino per il deposito dei libri. Interventi che sono attesi da oltre 40 anni. Molto importanti anche le decisioni che le commissioni cultura di Camera e Senato hanno preso sui comitati di celebra : zioni di movimenti culturali di personalità dell'arte, della cultura, della politica e del giornalismo e sui re lativi finanziamenti da stanziare. Per quanto riguarda gli oltre 3 milioni di euro di fondi riassegnati dall'ultima finanziaria, gli interventi principali saranno soprarturto a favore del restauro del campanile del Duomo di San Miniato ben 463,475 euro, dell'indagine conoscitiva e delle prove di scavo alla Caserma di sanità militare di Costa San Giorgio a Firenze (500.000) dell'acquisto del Fondo Vasari (intervento in cui lo stato dovrà partecipare ad un'asta) e del restauro dell ex Reale collegio di Lucca per quasi 380 mila euro.