Incontro tra i collaboratori dell'archistar, Comune e Regione La partita è a Sant'Elia. Ma il Cagliari non c'entra niente. Si gioca sul futuro del rione più bello e degradato della città lo scontro tra Regione e Comune. Giovedì negli uffici dell'assessorato regionale alla Cultura, dieci architetti dello "Zaha Hadid Architects" di Londra, hanno presentato a R egione, Soprintendenze e Comune il progetto preliminare del Betile: Soru e l'assessore Mongiu premono per l'avvio da subito delle procedure, mentre dal Municipio frenano: chiedono garanzie su copertur a finanziaria e progetto culturale. E soprattutto che il museo sia realizzato assieme alla riquali - ficazione del rione. DOPO IL MANDATO "esplorat ivo", deliberato al sindaco Emilio Floris dal consiglio comunale, si è svolta giovedì negli uffici dell'assessor ato regionale alla Cultura, la quar ta riunione del team operativo sul Betile. Ai lavori, aperti dall'assessore regionale alla Cultura Maria Antonie tta Mongiu, hanno partecipato i dirigenti degli assessorati regionali all'Ambiente, alla Cultur a e ai La vori pubblici, il soprintendente ai Beni archite ttonici Stefano Gizzi, il suo omologo ai Beni archeologici Giovanni Azzena; presenti per il Comune l'assessore all'Urbanistica Gianni Campus, Ma ssimiliano Ta volacci e il dirig ente Mario Mossa. Dieci archite tti dello studio "Zaha Hadid Architects" di Londra, hanno illus tr ato il progetto preliminare. Scopo dell'incontro valutare le difficoltà e ostacoli, al fine di giungere all'appuntamento della conferenza di servizi, dopo aver soddisfatto le esigenze di tutte le par ti in causa. Ma c'è una stecca nel coro. Se la Regione vorrebbe partire da subito col museo, rallenta invece il Comune, nel ri - badire la richies ta di certezze sui finanziamenti e sul progetto cultur ale e soprattutto di avere, contestualmente al progetto del Betile, quello definitivo sulla riqualif icazione di Sant'Elia. REM KHOOLAAS, l'archistar olandese, incarica to di redigere la bozza del master plan per il rione, era atteso il 6 marzo in città. Ma Sardegna non è mai sbarcato e anche la bozza («motivi tecnici») è rimas ta a Rotterdam nel tavolo del suo studio. E finché il lavoro di Khoolaas non sarà a disposizione, niente master plan di Sant'Elia. Questo, insomma sembra i l discorso del Comune di Cagliari. Come dire: non è che ci ritroviamo il museo fatto e il quar tiere di Sant 'Elia tale e quale a quello di trent 'anni fa quando arriv arono davanti al Ma re i palazzoni. Insomma, patti chiari. Ma la Regione sembra pronta a ri - spettarli. I rapporti, sul Betile ma anche per l'Anf iteatro (vedi parco della Cultura e legnaia), sembrano sempre più intensi. E distesi. In numeri: nel giro di due settimane l'assessore alla Cultura Mongiu ha incontr ato Floris almeno tre volte.
Sardegna - Gli architetti di Hadid in città con le carte del nuovo Betile
Giovedì, a Sant'Elia, è stata tenuta una riunione tra i collaboratori dell'archistar, Comune e Regione. I dieci architetti dello studio "Zaha Hadid Architects" di Londra hanno presentato il progetto preliminare del Betile: Soru, un museo e un quartiere ristrutturato. L'assessore regionale alla Cultura, Maria Antonietta Mongiu, ha espresso la volontà di avviare le procedure, mentre il Comune ha chiesto garanzie sui finanziamenti e sul progetto culturale. Il Comune ha anche espresso la necessità che il museo sia realizzato assieme alla riqualificazione del quartiere. La Regione sembra pronta a rispettare i patti, ma i rapporti tra le parti sono intensi e distesi.
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