VENEZIA L '«imbroglio», lo «scippo», l'«atto disgustoso». E poi l'appello, generale, a tutta la città ma anche oltre, a uscire da Venezia portandosi dietro gli studenti, l'università, la società civile. Dopo la Margherita, ieri è toccato ai Ds chiamare alle armi i veneziani in difesa dell'autonomia della Biennale, in questi giorni al centro delle polemiche per la contestata riforma dello statuto voluta dal ministro Giuliano Urbani. All'incontro, ospitato ieri mattina a Ca' Dolfìn, a Venezia, erano presenti tra gli altri, oltre ai parlamentari della Quercia Michele Vianello e Andrea Martella, Delia Murer, segretario provinciale del partito, Amerigo Restucci, consigliere d'amministrazione della Biennale in quota alla Provincia, Felice Laudadio, ex direttore della Mostra del Cinema e il sindaco di Venezia, Paolo Costa. Il richiamo più forte è stato alla città e al mondo dell'arte: «Dov'è Venezia? ha detto Vianello a Scanzano Jonico c'era un intero sud a protestare, qui deve esserci un 'intera città, che ha una valenza internazionale». E domani la mobilitazione continua, con un Consiglio comunale straordinario in cui, probabilmente, maggioranza e opposizione, presenteranno un documento comune contro il decreto di riforma.
La Biennale, Un appello alla città
VENEZIA L 'imbroglio, lo scippo, l'atto disgustoso. E poi l'appello, generale, a tutta la città ma anche oltre, a uscire da Venezia portandosi dietro gli studenti, l'università, la società civile. Dopo la Margherita, ieri è toccato ai Ds chiamare alle armi i veneziani in difesa dell'autonomia della Biennale, in questi giorni al centro delle polemiche per la contestata riforma dello statuto voluta dal ministro Giuliano Urbani. All'incontro, ospitato ieri mattina a Ca' Dolfìn, a Venezia, erano presenti tra gli altri, oltre ai parlamentari della Quercia Michele Vianello e Andrea Martella, Delia Murer, segretario provinciale del partito, Amerigo Restucci, consigliere d'amministrazione della Biennale in quota alla Provincia, Felice Laudadio, ex direttore della Mostra del Cinema e il sindaco di Venezia, Paolo Costa. Il richiamo più forte è stato alla città e al mondo dell'arte: Dov'è Venezia? ha detto Vianello a Scanzano Jonico c'era un intero sud a protestare, qui deve esserci un 'intera città, che ha una valenza internazionale. E domani la mobilitazione continua, con un Consiglio comunale straordinario in cui, probabilmente, maggioranza e opposizione, presenteranno un documento comune contro il decreto di riforma.
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