Mazara. I commercianti contrari alla mostra di Mantova. «Portate qui la mostra di Consagra». MAZARA. Non si placano in città le polemiche per la probabile trasferta del Satiro Danzante presso Palazzo Te a Mantova in occasione della mostra «La forza del bello. L'arte greca conquista l'Italia» che si svolgerà dal 29 marzo al 6 luglio. Insieme alla dura presa di posizione espressa, lo scorso 27 febbraio nel corso di una conferenza stampa, dal sindaco Giorgio Macaddino che aveva ribadito l'assoluta contrarietà dell'Amministrazione alla partenza della statua bronzea, si è levato, con una lettera aperta, il malcontento da parte dei commercianti ed esercenti del settore turistico-alberghiero. «Il Satiro non deve più essere trasferito in altre località e specialmente nel periodo estivo - hanno scritto i commercianti - La partenza per Mantova dal 29 marzo al mese di luglio taglierebbe le gambe al poco turismo che arriva in città», hanno ribadito ancora ed hanno ricordato il rilevante calo di presenza che si è registrato lo scorso anno quando il Satiro era stato esposto nel Museo del Louvre di ParigiSono state più di 500 le firme raccolte dagli stessi commercianti, una raccolta che è stata apprezzata dallo stesso sindaco Macaddino il quale ha auspicato delle «contropartite» a favore della città da parte dell'assessorato regionale ai Beni Culturali tramite alcuni finanziamenti. In particolare le richieste che vengono reiterate ormai da parecchio tempo sono per il sito preistorico di Roccazzo (800.000 euro), per la climatizzazione del Museo del Satiro (400.000 euro), per il completamento del teatro Garibaldi (1 milione di euro) ed un intervento finanziario (1.500.000 euro) per il rifacimento del «palazzaccio» di Piazza della Repubblica». Un'altra richiesta è pervenuta dal vice presidente del Consiglio direttivo del Consorzio «Consagra Mazara Festival», aw. Salvatore Giorgi, che, in una lettera inviata al sindaco, ha chiesto, per colmare la temporanea assenza del Satiro, di portare in città la mostra «Pietro Consagra, necessità del colore-Sculture e dipinti 1964-2000», in corso, fino al 30 marzo prossimo nel museo di Castelvecchio e Galleria dello Scudo di Verona. «Sarebbe un degno omaggio della città al maestro Consagra che è nato proprio a Mazara», ha scritto l'avv. Giorgi.