Mazara. L'assessore Leanza: «Possiamo far slittare la partenza» MAZARA. «Il Satiro Danzante non parteciperà alla mostra "La forza del bello. L'arte greca conquista l'Italia" che si svolgerà dal 29 marzo al 6 luglio a Palazzo Te a Mantova». A darne notizia è il sindaco Macaddino dopo aver partecipato, ieri mattina a Palazzo d'Orleans a Palermo, ad un incontro con l'assessore regionale ai Beni culturali on. Lino Leanza. Il sindaco, accompagnato dal vice sindaco Giampiero Giacalone, dal consigliere Salvatore Basone, dal responsabile della Confesercenti Franco Sferlazzo e dal rappresentante degli albergatori, Antonello Buscemi, è stato ascoltato dall'assessore che da una rappresentanza dell'organizzazione dell'importante mostra mantovana. «Siamo soddisfatti dell'esito della riunione. Abbiamo rappresentato in maniera esaustiva le legittime ragioni del territorio. Abbiamo confermato quanto già sostenuto il 27 febbraio in una conferenza stampa tenuta in cui avevamo sottolineato l'opposizione anche fisica alla partenza della statua. Non si può bypassare con un annuncio unilaterale la volontà di un'intera città, pertanto il Satiro come assicurato l'anno scorso dopo la sua trasferta al Louvre di Parigi, rimane a Mazara». L'assessore Leanza ha dichiarato: «Non possiamo danneggiare la stagione turistica mazarese lasciando che il Satiro parta. Sappiamo di perdere una grande occasione di visibilità e promozione per la Sicilia ma non è possibile respingere le richieste del territorio che già in passato ha subito dei danni a causa delle trasferte del suo cittadino più illustre. Proponiamo - ha concluso Leanza - di far slittare la partenza del Satiro per la Lombardia alla fine di quello che per Mazara è un momento di maggior afflusso turistico, cioè la stagione primaverile. Restiamo in attesa che il professor Settis, curatore dell'esposizione mantovana, si esprima in tal senso». Sul progetto di finanziamento (400.000 euro) da parte dell'assessorato relativo ai lavori di climatizzazione del Museo del Satiro di piazza Plebiscito, il sindaco ha dichiarato: «La realizzazione dei lavori decisa molto prima dell'annuncio della trasferta a Mantova del Satiro, non è mai stata in discussione».