Il sottosegretario Marcucci conferma l'autonomia di Opificio e Nazionale e l'interesse a Costa San Giorgio Tesoretto in arrivo in Toscana nel settore dei beni culturali. Dal ministero approdano infatti 3 milioni e 700mila euro dai fondi in finanziaria collegati alla redistribuzione dei residui. Gli interventi principali riguardano il restauro del campanile del Duomo di San Miniato (463mila euro) e l'indagine conoscitiva, compresi i saggi di scavo, sulla ex caserma di sanità militare di costa San Giorgio a Firenze (500mila). 375mila euro andranno poi per restaurare l'ex Real collegio di Lucca, mentre sarà accantonata una cifra significativa per partecipare all'asta sull'acquisto del Fondo Vasari. Intanto, è stata sancita dal Consiglio superiore dei beni culturali l'autonomia di due importanti istituti fiorentini, l'Opificio delle pietre dure e la Biblioteca nazionale centrale. Con l'approvazione dei nuovi ordinamenti statutari, «si offre un nuovo strumento per superare le crisi di bilancio e per organizzarsi nella competizione sui mercati internazionali», spiega il sottosegretario ai beni culturali Andrea Marcucci. In tal modo, infatti, l'Opificio potrà avvalersi delle entrate sui servizi effettuati per conto terzi, mentre per la Biblioteca nazionale si apre il mercato dei diritti di riproduzione delle singole opere e della fruizione on line dei libri. Inoltre, riguardo all'Opificio, entro aprile si aprirà il cantiere per recuperare una nuova ala dell'edificio (consegna prevista per fine 2009), grazie ai due milioni e mezzo di euro arrivati dal ministero. «Così avremo due sale per la lettura in più e, soprattutto, un magaz-zino per il deposito dei libri con 9 km di scaffalatura, in grado di garantire quattro anni d'autonomia», precisa la direttrice Antonia Ida Fontana. Non cambia niente, invece, sull'organizzazione periferica dei beni culturali: il decreto firmato pochi giorni fa dal ministro Francesco Rutelli consolida l'esperienza delle sovrintendenze miste in Toscana, unico caso in Italia. Da poco sono partiti i bandi che porteranno entro il 31 aprile alle nomine dei nuovi sovrintendenti. Questi, in base al decreto e in virtù delle modifiche al Codice del paesaggio, avranno più potere d'intervento a tutela del territorio (in particolare, sulla Tirrenica una commissione vigilerà sulla progettazione e la realizzazione dell'infrastruttura). Infine, le commissioni parlamentari hanno finanziato 8 comitati toscani per la celebrazione di personalità illustri: spiccano i 250mila euro al comitato fiorentino per il centenario del Manifesto futurista e a quello aretino per il centenario della nascita di Amintore Fanfani. Cinquantamila vanno poi al comitato per il bicentenario di Antonio Meucci e a quello di Fucecchio per il centenario di Indro Montanelli.
Toscana. Beni culturali: arrivano 3,7 milioni di euro
Il sottosegretario Marcucci ha confermato l'autonomia di Opificio e Nazionale e l'interesse a Costa San Giorgio Tesoretto nel settore dei beni culturali. Il ministero ha approvato 3 milioni e 700mila euro per gli interventi in Toscana. Gli interventi principali riguardano il restauro del campanile del Duomo di San Miniato, l'indagine conoscitiva sulla ex caserma di sanità militare di Costa San Giorgio e la restaurazione dell'ex Real collegio di Lucca. L'Opificio delle pietre dure e la Biblioteca nazionale centrale hanno ottenuto l'autonomia dal Consiglio superiore dei beni culturali.
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