Grande soddisfazione tra i partiti per il finanziamento di un progetto molto atteso La grande aspirazione dei canosini di dotarsi di un museo archeologico nazionale, rimasta per anni sulla carta, è stata esaudita. "Il museo archeologico a Canosa è una realtà": così esultano nella locale sezione del Partito democratico. "Grazie al determinante interessamento ed alla tenace azione svolta dall'onorevole Nicola Rossi, dal Presidente della Regione Puglia Nielli Vendola. alla sensibilità dimostrata dal Ministro per i Beni Culturali, onorevole Francesco Rutelli, ed alla coerente azione dell'intero Governo di centrosinistra, capeggiato da Romano Prodi, è stato assicurato - scrive il Pd in un comunicato stampa - l'intero finanziamento per la costruzione a Canosa del Museo Archeologico. L'importo complessivo dell'opera di 22 milioni di euro, sarà infatti finanziato, per 18 milioni direttamente dal Ministero dei Beni Culturali, e per la restante somma di 4 milioni di euro sarà cofinanziata dalla Regione Puglia". "L'opera, finanziata nell'ambito delle manifestazioni per il centocinquantenario dell'Unità d'Italia, che cadrà nel 2011 e che vedrà la realizzazione di opere significative in molte Regioni d'Italia di carattere culturale, scientifico, ambientale ed infrastrutturale, è destinata - si legge ancora - a lasciare un segno importante nella vita della nostra città e darà finalmente attuazione ad una aspirazione profondamente sentita e condivisa dall'intera cittadinanza. Entro il corrente mese di marzo i tecnici del Ministero dei Beni Culturali redigeranno il progetto di massima del Museo, che dovrà prevedere una superficie coperta di 6mila metri quadrati, oltre alla riqualificazione urbanistica dell'intero quartiere di Piano San Giovanni. Successivamente, e comunque entro il prossimo mese di giugno, dovrà essere pubblicato il bando per la progettazione definitiva dell'opera, oltre alla redazione del suo progetto esecutivo. Subito dopo sarà indetta la gara per l'appalto dei lavori che dovranno concludersi inderogabilmente entro il 2010". "La realizzazione del Museo Archeologico - conclude il Pd - concorrerà alla piena valorizzazione dello straordinario patrimonio archeologico della nostra città, del territorio della intera provincia Bari e del territorio sud foggiano e farà da volano all'incremento del flusso turistico con benefiche ricadute sull'economia della nostra città. Interpretando i sentimenti dell'intera cittadinanza rivolgiamo un sentito ringraziamento per l'opera svolta all'onorevole prof. Nicola Rossi, al Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, al Ministro dei Beni Culturali, on. Rutelli ed all'intero Governo Prodi. Anche nel Partito della Libertà i commenti per la realizzazione di un sogno durato diversi anni sono improntati alla soddisfazione. «Il Museo archeologico, fondamentale obiettivo del programma politico per lo sviluppo della città, non è più una chimera. Grande - scrivono i rappresentanti del Popolo delle libertà, in un comunicato stampa è la soddisfazione per questo importantissimo risultato che premia il lavoro sin qui svolto, fatto di obiettivi, programmi, grandi e piccoli passi. L'attività di governo della città di Canosa, tanto quella del primo incarico del nostro sindaco Francesco Ventola, quanto quella in corso, ha particolarmente puntato sulla tutela, valorizzazione e fruibilità del nostro patrimonio storico-archeologico. La collaborazione con la Direzione Regionale per i Beni Culturali, con la Soprintendenza Archeologica, con le diverse Università di Bari, Foggia e Roma, con la Fondazione archeologica canosina e tanti altri, ha rappresentato e rappresenta il terreno su cui abbiamo seminato e creduto per alimentare meritate aspirazioni. La notizia del finanziamento di 22 milioni di euro per la realizzazione del Museo archeologico nazionale nella nostra città, vede conseguire uno dei punti fondamentali del programma politico che ci eravamo dati e che ci consente di proseguire coerentemente nella realizzazione delle ulteriori iniziative". "In tale senso - prosegue - non possiamo che essere fieri di un risultato raggiunto anche e per molta parte grazie ad una intesa politico-istituzionale con tutti i rappresentanti che ai diversi livelli politici e tecnici hanno inteso riconoscere alla nostra città, un patrimonio storico ed una dignità come pochi pari. Su questi temi, l'augurio che ci facciamo è quello di poter continuare a lavorare, però, senza eccessiva enfasi. Dopo aver vinto una importantissima scommessa fatta di collaborazione e di meticoloso lavoro, ora occorre fare ancora molto di più. Superato questo breve entusiasmo, l'obiettivo immediato non è quello di attribuirsi medaglie, ma quello di pensare già alle esigenze più prossime". "Per queste ragioni - conclude il Pdl - sentiamo di ringraziare in particolare il nostro sindaco Francesco Ventola, l'ingegnere capo dell'Ufficio tecnico comunale, Sabino Germinarlo e la struttura tecnica degli uffici comunali per la parte progettuale ed amministrativa svolta, che hanno consentito al Comune di Canosa di candidarsi con le carte in regola, ma soprattutto vogliamo fare gli auguri per l'impegnativo e gravoso lavoro che da oggi in avanti li attende".