Anche parcheggi e bancarelle tra i temi della tavola rotonda con Rutelli --------------------------------------------------------------- «Una città senza residenti è una città morta». E ai residenti del centro storico il candidato sindaco Francesco Rutelli racconta di essere «pronto ad affidare al loro associazionismo civico alcune importanti funzioni della città». Per preservare la vita del Centro storico, «perché anche i turisti vogliono una Roma viva». Una promessa, maturata in un lungo faccia a faccia, a villa Spalletti Trivelli, con le associazioni del centro storico della capitale. Incontro di cui Rutelli si è detto «entusiasta» perché ha visto lemergere di «indicazioni concrete, segnalazioni critiche e proposte». Tanti i temi affrontati: quello del decoro in primis A partire dal «lavoro di riorganizzazione degli uffici che sovrintendono alla cura e alla manutenzione della città». Nellincontro si è anche parlato di parcheggi, di contrasto allabusivismo e di un nuovo piano per il commercio. «Il problema delle tante troppe bancarelle fuori legge è stato uno dei punti di cui sè più dibattuto», dice Dina Nascenti del Comitato Vivere Trastevere. Ma anche di degrado del parco della resistenza dove i residenti raccontano ci sia un abbandono totale «Gente che gioca a carte dalla mattina alla sera, extracomunitari che tagliano i capelli». In una sorta di coiffeur a cielo aperto. In molti hanno richiesto a Rutelli la riapertura dellUfficio della Legalità. Ma non solo. «Abbiamo approfondito anche la problematica dei parcheggi da realizzare - ha detto il candidato sindaco - quanta parte ai residenti, quanta parte a rotazione, quanta parte per i box. Li ho invitati a fare proposte per le '100 Scuole e a partecipare anche per gestire pezzi di città». (al. pa)