--------------------------------------------------------------------------- RAVENNA - Sinaugura oggi alle 16 la mostra «La cura del bello, musei, storie, paesaggi per Corrado Ricci», che il Museo darte della città di Ravenna organizza nella propria sede, in via di Roma 13, con due appendici alla Biblioteca Classense (via Baccarini 3) e al Museo Nazionale di Ravenna (via Fiandrini). Corrado Ricci, ravennate, fu lo storico dellarte che riordinò alla fine dellOttocento alcune tra le raccolte più importanti in Italia (la Pinacoteca di Brera, gli Uffizi), ma anche il funzionario appassionato che si occupò per primo della tutela del nostro patrimonio artistico, 'inventandosi gli istituti delle Soprintendenze e scrivendo la prima legge a difesa del paesaggio. La sua lunga e articolata carriera sarà qui rappresentata da una serie di opere darte (dai Carracci a Guido Cagnacci, da Cosmé Tura a Telemaco Signorini), affiancate da documenti, fotografie, suoi scritti, selezionati dai curatori della mostra Andrea Emiliani e Claudio Spadoni, affiancati da un prestigioso e numeroso comitato scientifico. La mostra rimarrà aperta fino al 22 giugno: dal martedì al venerdì ore 9-18, il sabato e la domenica ore 9-19. Info: 0544482035. (p.n.)
Ravenna e il suo Ricci curatore di gallerie
--------------------------------------------------------------------------- RAVENNA - Sinaugura oggi alle 16 la mostra La cura del bello, musei, storie, paesaggi per Corrado Ricci, che il Museo darte della città di Ravenna organizza nella propria sede, in via di Roma 13, con due appendici alla Biblioteca Classense (via Baccarini 3) e al Museo Nazionale di Ravenna (via Fiandrini). Corrado Ricci, ravennate, fu lo storico dellarte che riordinò alla fine dellOttocento alcune tra le raccolte più importanti in Italia (la Pinacoteca di Brera, gli Uffizi), ma anche il funzionario appassionato che si occupò per primo della tutela del nostro patrimonio artistico, 'inventandosi gli istituti delle Soprintendenze e scrivendo la prima legge a difesa del paesaggio. La sua lunga e articolata carriera sarà qui rappresentata da una serie di opere darte (dai Carracci a Guido Cagnacci, da Cosmé Tura a Telemaco Signorini), affiancate da documenti, fotografie, suoi scritti, selezionati dai curatori della mostra Andrea Emiliani e Claudio Spadoni, affiancati da un prestigioso e numeroso comitato scientifico. La mostra rimarrà aperta fino al 22 giugno: dal martedì al venerdì ore 9-18, il sabato e la domenica ore 9-19. Info: 0544482035. (p.n.
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