Doccia fredda per il Comune: per gli ambientalisti manca la Valutazione d'impatto ambientale. Il multipiano di via Roma sarà sottoposto al Via dell'assessorato regionale all'Ambiente. Misura necessaria «per tutti i parcheggi di uso pubblico con capacità superiore a 500 posti auto». E quindi anche per il multipiano sotterraneo di via Roma che di posti auto ne prevede 650. Una doccia fredda per gli uffici tecnici comunali che non ritenevano necessaria la valutazione di impatto ambientale, viste le contenute dimensioni del cantiere. Ora a palazzo Bacaredda ostentano sicurezza, ma la paura è quella di fermarsi a guardare un film già visto per la meccanizzazione di Castello incombono: quel Via che non arriva e che fa svanire i finanziamenti. L'appalto per l'inizio dei lavori del megaparcheggio di 650 posti auto sotto via Roma e il porto stava per partire, ma in riferimento al ricorso del 15 dicembre 2007 da parte del Gruppo di intervento giuridico e degli Amici della Terra, l'ufficio del Savi (Sostenibilità ambientale e valutazione impatti), il 20 febbraio comunica all'amministrazione cagliaritana che «il decreto legislativo 1522006, come modificato dal Decreto legislativo . 42008, ha stabilito che i parcheggi ad uso pubblico con capacità superiori a 500 posti auto devono esser sottoposti alla procedura di verifica di assoggettabilità a Via di competenza regionale». Il dirigente comunale del Servizio cantieri Mario Mossa spiega che «il cantiere non si ferma» e che «c'è solo una richiesta relativa alla planimetrie», ma per Stefano Deliperi del Gruppo di intervento giuridico al Comune la comunicazione non deve essere ancora arrivata: «Fortunatamente il Servizio valutazione degli impatti ambientali dell'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente la veda diversamente », esulta Deliperi, «ora anche i cittadini potranno dire la loro nella fase delle osservazioni da parte del pubblico ».
CAGLIARI. Multipiano, non c'è ancora il Via "Necessario: supera i 500 posti".
Il Comune di Cagliari ha deciso di sottoporre il multipiano sotterraneo di via Roma, che prevede 650 posti auto, alla procedura di verifica di assoggettabilità a Via di competenza regionale. Ciò è dovuto al fatto che il cantiere non ha richiesto la valutazione di impatto ambientale, come richiesto dal decreto legislativo. La misura è stata decisa in seguito al ricorso del Gruppo di intervento giuridico e degli Amici della Terra, che aveva sollevato dubbi sulla procedura. Il Servizio valutazione degli impatti ambientali dell'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente ha confermato che la comunicazione non è ancora arrivata al Comune.
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