Demanio È un elenco piuttosto ricco quello dei beni del Demanio ad uso governativo. Nel territorio padovano ha infatti un valore di 629,1 milioni di euro e pone la nostra città al top nel Veneto dopo Verona (963,2 milioni). Padova e Venezia detengono insieme il 22 per cento del totale: la prima con 59 beni, la seconda con 26. L'elenco comprende ad esempio Palazzo Santo Stefano, la Questura ed altri beni ad uso pubblico. Sono invece esclusi dalla lista i beni appartenenti al Demanio Militare, naturalmente quelli ubicati all'estero di proprietà dello Stato, i musei e i monumenti in consegna al Ministero dei beni archeologici e culturali. Padova è al secondo posto anche per quanto riguarda le locazioni. Gli edifici appartenenti a questo elenco sono 74 e raggiungono un valore di 71 milioni di euro. Spiccano gli edifici di piazza Antenore (sede di Provincia e Prefettura) con 3,6 milioni di euro, e la Questura (2,7 milioni). A fare chiarezza su questo patrimonio, con un censimento puntuale, edificio per edificio, è l'Agenzia del Demanio che - in applicazione della legge Finanziaria 2008 - pubblica gli elenchi per determinare i nuovi limiti di spesa per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili di proprietà e quelli di spesa per gli edifici in regime di locazione.
I beni ad uso governativo valgono 629 milioni Padova, dopo Verona, è seconda nel Veneto
Il Demanio padovano ha un valore di 629,1 milioni di euro, al secondo posto nel Veneto dopo Verona. La città ha 59 beni, tra cui Palazzo Santo Stefano e la Questura. Gli edifici appartenenti al Demanio sono 74 e raggiungono un valore di 71 milioni di euro. La Questura e gli edifici di piazza Antenore sono tra i più valenti. L'Agenzia del Demanio pubblica gli elenchi per determinare i limiti di spesa per la manutenzione e gli edifici in regime di locazione.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo