BARI. Canosa avrà il suo museo archeologico nazionale. Lannuncio è arrivato direttamente dal presidente della Regione, Nichi Vendola, nel corso di una conferenza stampa dai toni molto sobri per via della tragedia di Molfetta.ll governatore ha presentato il progetto di 22 milioni di euro per costruire il museo e parco archeologico a Canosa, finanziato dal Governo nellambito dei fondi speciali per il 150 anniversario dellUnità dItalia. Alla conferenza hanno partecipato gli assessori regionali alla cultura, Silvia Godelli, ai beni culturali, Mimmo Lomelo, al turismo, Massimo Ostillio, il sindaco di Canosa, Francesco Ventola e il deputato Nicola Rossi. Il progetto del museo archeologico di Canosa è il primo risultato dei nuovi programmi integrati avviati dalla Regione in materia di attività culturali, beni culturali e turismo per lo sviluppo sul territorio di un grande progetto Puglia finalizzato allattrattività dei territori. «Abbiamo inteso perseguire concretamente un percorso di razionalizzazione dellofferta museale del territorio e. più in generale, di carattere turistico culturale, rendendo disponibile e pienamente fruibile lampio patrimonio presente in Puglia, con particolare attenzione alle sue eccellenze rappresentate sia dalla ricchezza di compendi e siti archeologici». «La città di Canosa è una autentica capitale mondiale dellarcheologia - ha detto ancora Vendola - dispone di un numero impressionante ditestimonianze del passato che riemergono costantemente sia attraverso campagne di ricerche e scavi archeologici, sia attraverso le normali attività edilizie. La città presenta una stratificazione di reperti monumentali veramente unica chela pone tra i centri di maggior rilievo dellintera Italia meridionale, al pari di realtà forse più note ma non certo più ricche di storia e di archeologia. Abbiamo analizzato il territorio e poi abbiamo scelto il progetto per unarea tra le più significative del mondo ed abbiamo chiesto al Governo il finanziamento poi ottenuto di 18 milioni di euro, ai quali si aggiungono 4 milioni della Regione. E il risultato di una forte sinergia tra Regione e comune di Canosa -ha concluso Non è unepopea localistica perchè Canosa è da anni capitale dellarcheologia, deposito straordinario di storia, di reperti e di cultura ed oggi merita di essere coltivato e curato». La conferenza stampa «sottotono», per gli. avvenimenti di Molfetta, si è chiusa in pochi minuti. Visibilmente soddisfatti il sindaco di Canosa, Francesco Ventola, ed il deputato Pd Nicola Rossi: entrambi, sottolineando la collaborazione bipartisan tra Comune, Regione e Governo, hanno salutato con grande entusiasmo lo storico risultato per una città che attendeva da sempre la realizzazione di un museo nazionale. Lopera sorgerà nella zona del battistero di San Giovanni, dove insiste il recente scavo della basilica di Santa Maria. Un museo che dovrà essere realizzato entro il dicembre 2010. La corsa contro il tempo è già iniziata. La struttura archeologica, insieme al parco, sarà realizzata nella zona del battistero di San Giovanni, entro il dicembre 2010. Soddisfatti il sindaco Francesco Ventola e lon. Nicola Rossi: «È stata realizzata una sinergia bipartisan vincente tra Comune, Regione e Governo centrale».