Raccolti fondi per un totale di circa 3 milioni e 700mila euro ------------------------------------------------------------- La monumentale ed artistica Basilica della Madonna dell'umiltà è sofferente da tempo e specialmente negli ultimi tempi si sono accentuati segnali di degrado. Ma ecco pronti circa 3 milioni e 700mila euro per un risanamento a 360 gradi che partirà nei prossimi mesi. Tutti d'accordo: la Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia ha stanziato 1 milione e 400mila euro, il ministero per i Beni e le attività culturali ne farà pervenire esattamente 1 milione e 391.810, mentre la Curia vescovile sborserà 500mila euro. Il presidente Ivano Paci per la Fondazione, il direttore regionale per i Beni culturali e paesaggisti della Toscana, Mario A. Lolli Ghetti, il vescovo Mansueto Bianchi, hanno firmato l'impegno ieri, nella sede dalla Fondazione. Era presente anche il l sindaco Renzo Berti. Paci è stato il primo ad intervenire. «Questo è un giorno di festa - ha detto subito - per un evento atteso da anni. Dare stabilità in modo completo e risolutivo, ovviamente per quanto possibile, alla nostra Basilica, con la sua grande e bella cupola che per grandezza è la terza in Italia, è un progetto che avevamo in mente da tempo». Poi ha aggiunto: «Da soli sarebbe stato difficile, ma la convenzione che sottoscriviamo oggi con il ministero e la Curia pistoiese rende possibile questo bel sogno». Gli ha fatto eco l'architetto Lolli Ghetti che di nuovo ha sottolineato la convergenza di intenti e risorse destinati a questo «capolavoro dell'architettura rinascimentale italiana, cui - ha ricordato - hanno contribuito molti uomini illustri, da Giuliano da Sangallo, al Vasari, all'Ammannati». Richiamandosi appunto a Bartolomeo Ammannati che per primo lo consolidò, il Ghetti ha rammentato "antichi problemi" come causa del degrado attuale. «Il ministero per i Beni e le attività culturali - ha spiegato - ha inserito il restauro di questa basilica nella programmazione straordinaria 2007-2009 che utilizza gli introiti del gioco del lotto: prima si penserà alla stabilità e solo dopo all'apparato decorativo». E' intervenuta anche il soprintendente Paola Grifoni: «Con circa 200mila euro, già versati come anticipo dalla Fondazione, abbiamo avviato indagini conoscitive ed interventi preliminari strutturali all'interno, in particolare nell'ala sinistra, ma le nostre prioritarie preoccupazioni riguardano anche altro, ad esempio la facciata. Contiamo di finire il tutto nel 2009, e che gli stanziamenti di oggi siano sufficienti, se non ci saranno intoppi...». Ultimo tra i relatori il vescovo Bianchi. Evidente la sua contentezza. Richiamando La Pira ha detto «Le città hanno un'anima, una loro riserva di spiritualità e speranza a cui attingono per crescere. La nostra Madonna dell'umiltà è la visibilizzazione dell'anima di Pistoia. Ecco che ora Pistoia prende a cuore se stessa e ribadisce anche il proficuo metodo di operare attraverso interventi sinergici». Infine il sindaco Berti si è complimentato «per questo intervento prezioso e atteso».
PISTOIA. Madonna dell'umiltà, sì al restauro
La Basilica della Madonna dell'umiltà a Pistoia ha ricevuto un finanziamento di circa 3 milioni e 700mila euro per un risanamento a 360 gradi. La Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia ha contribuito con 1 milione e 400mila euro, il ministero per i Beni e le attività culturali ne farà pervenire 1 milione e 391.810 euro, mentre la Curia vescovile sborserà 500mila euro. Il presidente della Fondazione, Ivano Paci, ha firmato l'impegno insieme al direttore regionale per i Beni culturali e paesaggisti della Toscana, Mario A. Lolli Ghetti, e al vescovo Mansueto Bianchi.
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