PIAZZA ARMERINA. E' l'ora del riscatto per i mosaici patrimonio dell'umanità. Ai 12 milioni già disponibili per i Pit della Provincia ecco aggiungersi il lauto finanziamento partorito dalla Regione. Questo il primo concreto risultato del lavoro condotto dall'Unità di crisi diretta dal generale Conforti. L'assessorato regionale ai beni culturali ha deciso di investire 18 milioni di euro sulla Villa Romana di Piazza Armerina. La decisione dell'assessore Fabio Granata e' stata comunicata ufficialmente ieri mattina nel corso del summit in corso a Palermo. La notizia proclamata dal direttore generale dell'assessorato Giuseppe Grado ha riscosso consensi unanimi da tutti gli addetti istituzionali ai lavori. Nel dettaglio con questa prima grossa azione finanziaria, disponibile con i fondi dei Por sin dal prossimo giugno, saranno avviati interventi strutturali di recupero dei pavimenti musivi, degli affreschi parietali e soprattutto l'ammodernamento con la parziale sostituzione della obsoleta copertura in plexiglass. I progetti, come assicurato direttamente dal capo di gabinetto dell'assessore, dott. Salerno, e dal direttore del centro regionale per il restauro architetto Guido Meli saranno presentati entro il primo semestre di giungo prossimo e saranno redatti direttamente dalla regione per il tramite dei propri uffici periferici. Grande soddisfazione e' stata espressa dal presidente della provincia, Cataldo Salerno. «E' un grande successo dell'iniziativa e delle pressioni del territorio e soprattutto della Provincia - ha dichiarato il presidente Salerno. Una giusta risposta che segna un percorso nuovo dell'assessorato e conferisce alla Villa quella attenzione che noi abbiamo chiesto con determinazione». Come anticipato nel corso della riunione operativa saranno realizzati, su progetto dell'Istituto regionale del restauro, diretto da Guido Meli significativi lavori di tutela del mosaico, anche con interventi sulla copertura e la realizzazione di misure di qualificazione.