Brescia Il «Borgo 39», la maxi-operazione immobiliare capitanata da Lorenzo Rizzardi, presidente del Circolo Vela di Gargnano che aveva portato la barca 39 in Coppa America, rischia seriamente di arenarsi. Il soprintendente di Brescia Luca Rinaldi ha infatti comunicato alla Edilquattro di Rizzardi e all' impresa edile Azzolini di Arco (Tn) che area ed edifici paiono essere di interesse architettonico-paesaggistico. Un provvedimento che blocca ogni intervento e prelude, con ogni probabilità, all' imposizione di un vincolo (per il quale la Soprintendenza avrà 30 giorni di tempo). Per di più, la Comunità montana del Parco dell' Alto Garda oggi pomeriggio dirà se il «Borgo 39» è compatibile con il Piano di coordinamento del parco (e i ben informati scommettono sul no). Il doppio stop potrebbe essere fatale al progetto, a cui non resterebbe che la via dei ricorsi legali. Pensare che, per far decollare il borgo (300 appartamenti, un hotel, negozi e un nuovo porto), ci si era affidati a uno «skipper» d' eccezione: l' architetto inglese Norman Foster, il cui gruppo aveva elaborato il progetto. Contro il quale un comitato ha però raccolto 1.500 firme. (l.an.)