La Comunità Montana lancia un bando per l'assegnazione di contributi a progetti di ristrutturazione nei nuclei storici del territorio Si rifanno il look, per promuovere cultura e turismo, i centri storici di importanti località comasche tra Lario e Valle Intelvi, come Argegno, Blessagno, Brienno, Laglio, Laino, Moltrasio, Pellio Intelvi, Pigra e San Fedele Intelvi. Al fine di valorizzare gli edifici del passato presenti sul suo territorio, la Comunità Montana Lario Intelvese ha aperto, fino al prossimo 30 aprile, un bando per l'assegnazione di contributi a progetti di ristrutturazione di immobili siti nei nuclei storici. Un progetto importante, come spiega il presidente della Comunità Montana Lario Intelvese, Oscar Gandola, che si «propone di mantenere e incrementare il numero dei residenti sul territorio lario-intelvese attraverso la valorizzazione e la ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente, per incentivarne l'uso. In questo modo possiamo evitare lo spopolamento dei paesi, ricavando nuovi alloggi, senza la costruzione di altri edifici e la conseguente riduzione dei già scarsi terreni disponibilià». Il recupero degli edifici storici potrà , infatti, rivestire grande valore, grazie al mantenimento dei valori umani e culturali del territorio e al recupero di elementi di cultura storica, importanti per la salvaguardia del paesaggio e la tutela dell'ambiente. Non va, infatti, trascurato l'immenso patrimonio artistico, conservato nei nuclei antichi di questi paesi lariani. Basti citare il borgo antico di Laino Intelvi, con il suo tessuto originario abitativo, in gran parte conservato e caratterizzato dalle case, dove vissero alcuni dei numerosi artisti originari della zona: casa Quaglio, con facciata settecentesca e un affresco della Pietà all'interno, del noto pittore locale Giulio Quaglio, casa Scotti con gli affreschi, anch'essi risalenti al XVIII secolo, di Carlo Scotti, oltre a casa Frisoni e a casa Spazzi. Che dire, poi, del suggestivo borgo di Argegno, che mantiene nella zona alta l'antica struttura di paese di pescatori, come quello di Laglio, e un'ingerenza storica notevole per la sua posizione strategica, durante le lotte per il dominio del lago, che gli valsero di far parte del sistema difensivo comprendente anche Lenno e l'Isola Comacina' Anche risalendo la valle permangono tracce di un passato da salvaguardare. Numerosi sono gli esempi di architettura rurale, che si fondono in un contesto paesaggistico, caratterizzato ancora da un primitivo tracciato viario. Per partecipare al bando di concorso è necessario presentare un progetto, dal costo minimo di 30mila euro, relativo a un immobile adibito esclusivamente a uso abitativo e sito in uno dei comuni interessati, purchè costruito da almeno cinquant'anni. Ai primi dieci classificati verranno assegnati contributi di 1.000 euro, 750 dall'undicesimo al ventiseiesimo posto, 500 dal ventisettesimo al trentaduesimo. Il termine di presentazione delle domande è stato fissato il 30 aprile prossimo. Per ulteriori informazioni sul bando della Comunità Montana è possibile consultare il sito Internet www.lariointelvese.eu, o telefonare al numero 031.83.07.41.