Dopo le verifiche della procura su alcune pratiche Marvogli promette comunque forme di verifica e controllo -------------------------------------------------------------------------------- Il sindaco Umberto Marvogli e l'assessore Antonio Comuniello ribadiscono «la piena convinzione sul buon operato del servizio urbanistico». Lo fanno ad alcuni giorni dalla notizia che i carabinieri hanno acquisito in Comune copia di alcune pratiche edilizie nell'ambito di verifiche disposte dalla procura in seguito a un esposto. Sindaco e assessore «intendono precisare che non risultano aperti procedimenti a carico di soggetti interni all'amministrazione comunale, ma che si è trattato di una semplice attività di accertamento seguita a un esposto anonimo». «Precisiamo - si legge in una nota inviata dal palazzo comunale ieri - che da quanto a nostra conoscenza non risulta che da parte degli uffici comunali siano mai state effettuate disparità di trattamento, ma anzi che i cittadini sono sempre stati scrupolosamente trattati alla stessa maniera nel pieno rispetto delle normative urbanistiche. I piccoli interventi e le migliorìe, su cui si sarebbero presentate rigidità, sono realizzabili con la procedura di attività libera o con la dichiarazione d'inizio attività (Dia), dove è il tecnico libero professionista che certifica la rispondenza dell'intervento alle normative vigenti, quindi non possono esservi trattamenti di disparità neppure in questo caso». Sindaco e assessore «precisano che saranno attivate tutte le possibili forme di verifica e controllo per quanto concerne la realizzazione degli interventi edilizi in questione». Gli accertamenti sono partiti da un esposto presentato nei mesi scorsi e in cui si chiede di fare chiarezza su diverse concessioni edilizie rilasciate in aree classificate come zone agricole, zone destinate a parco fluviale o verde privato, su permessi relativi a costruzioni realizzate sotto la grande cisterna dell'acquedotto e perfino a una villa nel parco delle Cerbaie. Secondo l'esposto, le concessioni edilizie su cui i carabinieri dovrebbero effettuare indagini sono state rilasciate in aree con forti vincoli urbanistici che tuttavia sarebbero stati elusi, si legge nel documento inviato alla magistratura, con vari escamotage. Si chiede di verificare se sono stati aggirati il piano regolatore e altre normative. Da una parte si evidenziano situazioni che potrebbero essere irregolari; dall'altra si parla di rigidità nel rilasciare licenze edilizie per interventi che non avrebbero ripercussioni sotto il profilo paesaggistico. In questi ultimi casi gli uffici comunali avrebbero addotto varie limitazioni previste dal prg che invece altrove sarebbero state aggirate in un modo che l'esposto definisce "clamorosa".
TOSCANA - CASTELFRANCO.Sindaco e assessore confermano la fiducia all'ufficio urbanistica
Il sindaco Umberto Marvogli e l'assessore Antonio Comuniello hanno ribadito la piena convinzione sul buon operato del servizio urbanistico comunale. I carabinieri hanno acquisito copia di alcune pratiche edilizie in seguito a un esposto anonimo. I due hanno precisato che non ci sono aperti procedimenti a carico di soggetti interni all'amministrazione comunale, ma che si è trattato di un'attività di accertamento. I cittadini sono stati sempre trattati con rispetto delle normative urbanistiche. Saranno attivate tutte le forme di verifica e controllo per gli interventi edilizi in questione. Gli accertamenti sono partiti da un esposto su diverse concessioni edilizie rilasciate in aree con forti vincoli urbanistici.
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