-------------------------------------------------------------------------------- «quel progetto è uninsensatezza». Dunque, i lavori non shanno da fare. Dunque, nemmeno la riunione tra gli assessori alla Cultura, allArredo urbano e ai Lavori pubblici, sul rifacimento del piazzale davanti a Santa Maria delle Grazie, sha da fare. Vittorio Sgarbi non si è presentato ieri mattina: diserzione motivata ufficialmente da motivi di salute. Salvo poi presenziare a Palazzo Marino alla presentazione del calendario beethoveniano agli Arcimboldi. Lì, lassessore è tornato a criticare il progetto: «Lintervento non va fatto, è uninsensatezza. La riunione andava fatta lì, sul luogo, per rendersene conto. E comunque le riunioni non servono, manderò un mio tecnico sul posto». Sotto accusa la nuova pavimentazione, il pilomat, la durata prevista dei lavori (un anno) e il milione e mezzo di euro di costi. Preoccupazioni condivise da Pierfrancesco Majorino del Pd: «Chiediamo che Sgarbi renda pubbliche le sue perplessità, non vorremmo che riguardassero eventuali danni di carattere estetico ed artistico ad un sito che necessita, più che di strane operazioni, di una forte limitazione del traffico e di tutela del Cenacolo dallinquinamento». Lennesima fronda del critico darte provoca nuovi malumori in giunta. «Non abbiamo apprezzato - attacca il vicesindaco Riccardo De Corato - il fatto che lassessore Sgarbi abbia preso in giro tre suoi colleghi: non si è presentato alla riunione dicendosi malato, salvo essere poco dopo in conferenza stampa. Quel progetto è fermo dal gennaio 2007 e deve partire. In uno dei luoghi più belli e importanti di Milano ci sono problemi di allagamenti ogni volta che piove. Lintervento è necessario, forse questo Sgarbi non lo ha accertato. E se non condivide il progetto, si assuma la responsabilità rispetto ai disagi e ai rischi che potrebbero derivare dal non intervenire». Fredda anche la risposta dellassessore Cadeo: «La penso diversamente rispetto a Sgarbi, che già mi aveva manifestato le sue perplessità. È un sito tra i più importanti al mondo, merita un intervento importante. Ci sono problemi di sottoservizi, di infiltrazioni dacqua, di condutture del gas, bisogna portare la pavimentazione a livello. È un bellintervento, a mio avviso, ma ero pronto al confronto. Peccato che Sgarbi si sia dato malato, ma la riunione la faremo entro la settimana. Poi andremo in giunta». Alla finestra rimane il sovrintendente Alberto Artioli: «Le modifiche che avevamo chiesto un anno fa, soprattutto sulla quantità e la rimovibilità delle panchine, le abbiamo ottenute. Poi, visto che gli uffici tecnici hanno detto che il rifacimento è necessario, abbiamo dato parere favorevole. Insensato? No, non entro nel merito».