Il vescovo convoca viceministro, Comune, Provincia e prefetto Il sottosegretario Marcucci dovrebbe dare notizie su ripresa dei lavori e finanziamenti. Alla riunione pure il direttore generale del ministero dei Beni culturali ------------------------------------------------------ L'incontro è fissato per domani pomeriggio alle 15,30. Ci saranno tutti dall'arcivescovo Italo Castellani a parlare del Duomo e dei lavori infiniti al transetto a rischio di crollo. Ci sarà il sottosegretario ai Beni culturali, Andrea Marcucci, insieme ai vari rappresentanti delle Sovrintendenze di Lucca, Pisa e Firenze. Ci sarà il sindaco Mauro Favilla, il presidente della Provincia Stefano Baccelli e chiunque - a livello istituzionale - sia interessato a far ripartire il cantiere, bloccato in autunno perché gli esperti non si trovano d'accordo su come procedere con il consolidamento. Considerata la situazione di stallo, l'arcivescovo ribadisce di voler capire «dove poter intervenire per migliorare la situazione. Se è indubbio che la cattedrale di Lucca sia un bene culturale da salvaguardare, non dimentichiamoci che è e rimarrà prima di tutto un luogo di Dio». Infatti - ricorda monsignor Catellani - San Martino «è la chiesa che ospita il seggio del vescovo, è la chiesa madre della diocesi. Nella situazione attuale, vedo la nostra cattedrale assolvere solo in parte al ruolo di simbolo della fede di una città e dell'intera diocesi. Da qui nasce in me sofferenza e quindi la premura di comprendere la realtà. Tutto nella speranza che questo tavolo di confronto porti a velocizzare il cammino per restituire, ai fedeli di tutta la diocesi, la cattedrale nella sua pienezza». L'appello dell'arcivescovo a rimettere in moto la macchina dei restauri, dunque, non rimane inascoltato. Domani pomeriggio all'incontro sollecitato dalla Curia oltre un mese fa saranno presenti Marcucci, Favilla, Baccelli, ma anche l'assessore regionale alla cultura Paolo Cocchi, il direttore generale per del ministero dei Beni ambientali e culturali Roberto Cecchi, il direttore regionale per i Beni culturali della Toscana Marco Lolli Ghetti, il soprintendente di Lucca e Massa-Carrara Bruno Santi, il soprintendente di Pisa e Livorno Guglielmo Malchiodi, il direttore dei lavori ingegner Francesco Paolo Cecati, il presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca Giancarlo Giurlani (che ha finanziato con un milione e mezzo di euro in tre anni i lavori interni al duomo), il presidente del capitolo della cattedrale monsignor Primo Chicchi, il delegato per la cattedrale di Lucca monsignor Gianpiero Bachini. Tutti insieme dovrebbero concordare quando ripartire con il cantiere, come finire il restauro e, soprattutto, come finanziare il consolidamento del transetto, anche se - secondo la Sovrintendenza - i fondi per questo intervento sono disponibili. In particolare, il sottosegretario Marcucci - secondo quanto annunciato in un'intervista in esclusiva al Tirreno - assicura che domani si definirà con esattezza il programma dell'intervento. E il ministero dovrebbe illustrare non solo le modalità dell'intervento ma anche i finanziamenti. Una volta chiuso il capitolo del consolidamento, però, si riaprirà la discussione sulla ricollocazione di Ilaria del Carretto, parcheggiata (da anni) nella sacrestia del duomo proprio da quando il transetto nord è inagibile.