----------------------------------------------------------------- Il prestigioso archivio di Antonio Antony de Witt (Livorno 1876-Firenze 1967) è stato donato in questi giorni dagli eredi dell'artista al Presidente dell'"Associazione "Archivi e Eventi", Francesca Cagianelli, che, laureatasi nel 1991 con una tesi proprio su questo personaggio, non ha mai cessato di studiare e promuovere questo straordinario quanto trascurato protagonista del Novecento Italiano. Da allora Francesca Cagianelli ha proseguito il suo impegno nella promozione dell'artista, concretizzandolo in diversi articoli, mentre nell'ambito del progetto di catalogazione degli archivi di artisti tra Ottocento e Novecento, promosso da "Archivi e Eventi", in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica di Firenze, Francesca Cagianelli curerà la schedatura del fondo de Witt. Quest'ultimo racchiude vere e proprie gemme documentarie: dalla preziosissima e rara edizione del Veianius di Giovanni Pascoli del 1892, con dedica autografa a Antony de Witt, fino alla splendida serie di studi decorativi ideati dall'artista per Richard Ginori negli anni Cinquanta.
LIVORNO. Donato l'archivio De Witt
----------------------------------------------------------------- Il prestigioso archivio di Antonio Antony de Witt (Livorno 1876-Firenze 1967) è stato donato in questi giorni dagli eredi dell'artista al Presidente dell'"Associazione "Archivi e Eventi", Francesca Cagianelli, che, laureatasi nel 1991 con una tesi proprio su questo personaggio, non ha mai cessato di studiare e promuovere questo straordinario quanto trascurato protagonista del Novecento Italiano. Da allora Francesca Cagianelli ha proseguito il suo impegno nella promozione dell'artista, concretizzandolo in diversi articoli, mentre nell'ambito del progetto di catalogazione degli archivi di artisti tra Ottocento e Novecento, promosso da "Archivi e Eventi", in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica di Firenze, Francesca Cagianelli curerà la schedatura del fondo de Witt. Quest'ultimo racchiude vere e proprie gemme documentarie: dalla preziosissima e rara edizione del Veianius di Giovanni Pascoli del 1892, con dedica autografa a Antony de Witt, fino alla splendida serie di studi decorativi ideati dall'artista per Richard Ginori negli anni Cinquanta.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo