Il colloquio Cristiana Morigi Govi, direttore dellArcheologico si sta occupando del progetto Le nuove collezioni andranno a inserirsi in un percorso coerente e misto con le altre sedi -------------------------------------------------------------------------------- Sarà la porta del Vignola del 1547, incastonata nel cortile donore di Palazzo DAccursio, a fare da ingresso al nuovo polo museale del Municipio nel 2011. Un unico percorso articolato su quattro piani nel "cuore" del palazzo costruito nel 1249 dal glossatore Francesco Accursio. Un percorso «sufficiente e compatto», secondo il direttore del Museo Civico Archeologico Cristiana Morigi Govi, che occuperà il corpo centrale del palazzo e ospiterà lintera collezione del Museo del Risorgimento e lannessa biblioteca. Il tutto sotto lincognita del giudizio della Soprintendenza. «Volevamo individuare un settore del Palazzo che fosse significativo - spiega Morigi Govi, che ha seguito il progetto - e abbiamo scelto di partire dal corpo centrale della struttura, dove oggi ci sono gli uffici dellanagrafe». Lingresso sarà proprio lantica porta del Vignola, di fronte allaccesso principale di Piazza Maggiore, che dava accesso al tribunale dei Massari delle arti e dei tribuni della plebe, e che attualmente è sigillata. Da quella porta si accederà alle collezioni del Museo del Risorgimento e la Biblioteca, oggi divise tra Casa Carducci e Museo Archeologico. «Le nuove collezioni andranno a inserirsi in un percorso coerente e misto con le altre sedi museali già presenti a Palazzo DAccursio: il museo Morandi, e la Cappella Farnese». Un polo artistico che raddoppia - da 2mila metri quadri a 4500 di musei - che vivrà gomito a gomito con il polo istituzionale. Restano infatti nelle «ali» del Palazzo la segreteria e lufficio del sindaco, la segreteria generale, il consiglio comunale, la Sala Bianca delle commissioni, e tutti gli uffici dei gruppi consiliari. Resta insomma in Piazza Maggiore il corpo "politico", mentre traslocano alla nuova sede comunale nella zona dellex mercato ortofrutticolo tutti i settori amministrativi. Ma il restauro, che inizierà già a luglio e terminerà nel 2011, riporterà alla luce anche alcuni gioielli architettonici del Municipio e da molti anni invisibili agli occhi dei visitatori. A cominciare dallo "scalone dello studio Aldrovandi", la scala a chiocciola attualmente visibile solo dallufficio del sindaco che conduceva allappartamento estivo del Cardinal Legato, oggi occupato dagli uffici di alcuni assessori. Sarà poi riaperto il camminamento merlato di origine medievale, ora inglobato sulla muratura esterna di via Ugo Bassi, che attraversa tutto il perimetro esterno del Palazzo, e che oggi è utilizzato come magazzino. Restyling anche per il cortile degli Svizzeri, attorno alla fontana, che sarà riqualificato, e il cortile dei Cavalleggeri, su cui sono previsti alcuni interventi di restauro e ripavimentazione. Mentre accanto alla Sala Borsa sarà recuperato anche lantico giardino botanico.