Con la presentazione di due calchi in gesso tratti dai marmi di Antonio Canova (di cui è in corso la mostra a Bassano) si è aperto ieri a Venezia il VII Salone dei Beni e delle Attività Culturali. Spazi raddoppiati rispetto alla scorsa edizione, oltre 200 espositori, presenza importante delle imprese private (oltre il 70 per cento) accanto agli enti pubblici e oltre 170 relatori nei convegni ufficiali. Ospite d'onore del Salone veneziano, il Museo Statale dell'Ermitage di San Pietroburgo, con il suo direttore Michail Piotrovsky.
Salone dei Beni culturali nel segno del Canova
Con la presentazione di due calchi in gesso tratti dai marmi di Antonio Canova (di cui è in corso la mostra a Bassano) si è aperto ieri a Venezia il VII Salone dei Beni e delle Attività Culturali. Spazi raddoppiati rispetto alla scorsa edizione, oltre 200 espositori, presenza importante delle imprese private (oltre il 70 per cento) accanto agli enti pubblici e oltre 170 relatori nei convegni ufficiali. Ospite d'onore del Salone veneziano, il Museo Statale dell'Ermitage di San Pietroburgo, con il suo direttore Michail Piotrovsky.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo