Metro C, se ne comincia a parlare nel lontano 1995. I primi cantieri sono stati aperti però nel maggio 2006, undici anni dopo. Tutta colpa delle Olimpiadi, quelle del 2004. Nel '95 Roma si era candidata ad ospitarle e fu allora ipotizzata la terza linea della metropolitana. Entusiasta Prodi promise un sacco di fondi. Poi le Olimpiadi finirono altrove (Atene) e i fondi anche. La Metro C ha riposato poi in pace fino al Duemila. A riproporla fu l'allora sindaco Francesco Rutelli, nome da tenere a mente e che tornerà in fondo a questa storia. Si redigono allora i primi piani, ma il salto di qualità spetta nel 2001 al nuovo sindaco, Walter Veltroni, che ottiene l'inserimento dell'agognata tratta nella «Legge Obiettivo»: il Cipe fa sua la metro C nel documento di programmazione economica. Veltroni promette carrozze per il 2006, il Consiglio Comunale approva. Nel 2002 vengono fatti i primi stanziamenti, destinati però a rimanere inutilizzati perché la «gara» per l'assegnazione dei lavori si concluderà solo nel 2006. Intanto nel 2004 il Cipe torna sull'annosa creatura, stavolta per approvare definitivamente il tracciato Pantano-Godio. Ma come in ogni saga che si rispetti non c'è mai nulla di veramente definitivo in questa storia, tant'è vero che nel settembre 2007 il governo Prodi stanzia con un decreto legge che accompagna la finanziaria 500 milioni di euro per prolungare la linea C da Clodio a Grottarossa. Nel 2005 finalmente viene avviata la gara per i lavori, vincono nel 2006 Astaldi, Vianini, CCC e Ansaldo Trasporti. Partono i cantieri e cominciano i guai degli scavi archeologici. Ministro ancora in carica dei beni culturali è Francesco Rutelli. Il suo dicastero sta ora per dire l'ultimo sì ai lavori, i frutti dovrebbero essere ereditati da lui come futuro sindaco, in caso di vittoria alle prossime elezioni. Passaggio di consegne in chiave strettamente personale, non c'è che dire. L'appuntamento con l'agognata linea intanto è spostato al 2011, i costì sfiorano i 3 miliardi di euro, il flusso ipotizzato di utenti è ancora di 24 mila passeggeri ora, i convogli non prevedono macchinista. E per il momento è tutto sulla linea C.