Non passa la richiesta di revoca del permesso a costruire le le case al posto delle serre a S. Macario. L'ordine del giorno presentato dal centrosinistra viene bocciato, 19 voti contro 11, e la maggioranza di centrodestra si ricompatta sull'ordine del giorno presentato dal capogruppo di Forza Italia, Franco Fabbri, che difende a spada tratta l'operato del sindaco. Anche l'odg votato (19 sì contro 10 no) evidenzia però il fatto che il rilascio della seconda concessione alla Imital, che costruisce, non ha tenuto conto del diniego della Soprintendenza, arrivato successivamente, che annulla l'autorizzazione. Bene ha quindi fatto, secondo il centrodestra, il sindaco Mauro Favilla chiedere un parere legale all'avvocato Stancanelli, sulla scorta del quale gli uffici - è stato detto in consiglio - hanno sospeso la seconda concessione, ma senza disporre la revoca. Uffici che tra l'altro, è emerso ancora dal dibattito in consiglio, hanno ricevuto una diffida dalla Imital che ritiene di avere tutti i titoli per poter proseguire nei lavori. Per il centrodestra gli uffici quindi «hanno proceduto sollecitamente ad intimare l'interruzione dei lavori relativi al permesso a costruire numero 70 del 2008, come attestato dall'esperto giuridico consultato». Di altro tenore era invece l'ordine del giorno del centrosinistra che definiva «innopportuna nei tempi e nei modi la decisione degli uffici di rilasciare il permesso a costruire» e chiedeva al sindaco «ad avviare ogni e qualunque iniziativa atta a produrre la revoca del permesso, anche in considerazione dei tempi normalmente necessari per acquisire atti autorizzativi». Stigmatizzata dal centrosinsitra l'assenza in consiglio di tutti i componenti della giunta comunale. Nella seduta il consigliere comunale Alessandro Tambellini (Ulivo) ha poi presentato una interrogazione al sindaco per sapere se il Comune ha ritenuto di chiedere la restituzione della quota parte dell'anticipo concesso ad un incaricato della precedente amministrazione. All'unanimità è stato infine votato l'ordine del giorno che impegna il sindaco a verificare il posizionamento delle antenne di telefonia mobile nelle aree vicine a scuole da S. Pietro a Vico e Nave.