--------------------------------------------------------------- Aprire una porta e scoprire gli Uffizi Pisani. Il Tirreno aveva già annunciato più di un mese fa la scoperta e il progetto del Sovrintendente Guglielmo Malchiodi di realizzare in Piazza Carrara un sistema che ricalca il famoso circuito degli Uffizi Fiorentini. Un progetto impreziosito da una passerella pedonale che collega Palazzo Reale alla chiesa della Spina e da un'altra che congiunge il Palazzo Ricci al Teatro Rossi. «Il progetto c'è, gli studi sono stati fatti e la spesa rispetto ai risultati è sicuramente contenuta». Malchiodi offre all'intera città, su un piatto d'argento, questa importante scoperta che però va fatta propria, anzi "sposata" come ha detto Malchiodi, da soggetti pubblici e privati. Il messaggio dovrebbe essere ricevuto dal prosssimo sindaco. Si investe su qualcosa solo se lo si conosce, è il messaggio lanciato dal sovrintendente dalla Sala delle Baleari. Ma come è stato possibile scoprire il sistema degli Uffizi Pisani, ovvero quella rete di corridoi, cavalcavia, passaggi che uniscono il Palazzo Reale con la chiesa di San Nicola, il Palazzo delle Vedove con quello della ex intendenza di Finanza e infine con l'ex Teatro Rossi? Tutto è stato scoperto con l'apertura di una porta. Semplice ma non così come appare. Dietro c'è l'intuizione di Malchiodi che deriva a sua volta dallo studio di documenti e progetti conservati negli archivi della Sovrintendenza e che passo passo gli hanno consentito di tessere le fila del «percorso del Granduca». «Il corridoio si celava dietro una vecchia porta murata - dice Malchiodi - ed è stato fondamentale l'aiuto di Don Mario dei padri agostiniani della chiesa di S.Nicola che conosceva perfettamente la storia dei luoghi e degli ambienti». Sono seguiti i saggi fatti dalla Sovrintendenza e l'accesso al corridoio granducale è stato ritrovato proprio dietro al grande organo anch'esso restaurato da poco. «Era un corridoio che il Granduca utilizzava - dice Malchiodi - per spostarsi dai suoi appartamenti di Palazzo Reale alla chiesa di San Nicola». E visto che il Granduca amava poco mescolarsi alla folla pensò bene di prolungare il corridoio facendolo passare anche per tutti gli altri palazzi adiacenti alla chiesa, per poter arrivare indisturbato all'appartamento a lui riservato nel Teatro Rossi. Il passaggio tra l'attuale Palazzo Ricci e il Teatro Rossi doveva essere garantito da un sovrappasso che iniziava al primo piano di Palazzo Ricci e che ora il progetto Uffizi Pisani si augura di ricostruire. Un'importante iniziativa di Malchiodi è stata abbracciata dall'Università di Pisa e cioè quella di andare a costituire sul tracciato di questo percorso un centro di documentazione e di didattica per i giovani. La passerella pedonale che attraversa l'Arno dovrebbe passare proprio accanto al Palazzo Reale. «Sarebbe un'occasione eccezionale per far conoscere il museo di Palazzo Reale - dice Malchiodi - il Teatro Rossi e anche di poter collegare il centro storico con la stazione attraverso un percorso di grande suggestione». Il progetto prevede anche la possibilità di ricostituire l'antica fontana che stava accanto alla chiesa della Spina.