Carote sugli alberi aspettando i carotaggi A San Zeno le carote crescono sugli alberi. Non sanno più cosa inventarsi i sanzenati per manifestare il loro «no» al parcheggio sotterraneo di piazza Corrubio. In attesa del «carotaggio» (tecnica per prelevare dei campioni di roccia cilindrici per le analisi del sottosuolo) da parte della Soprintendenza ai Beni architettonici, alcuni sanzenati hanno deciso di farlo a modo loro: appendendo delle carote vere agli alberi della piazza. «E' il nostro modo di esprimere impazienza per l'intervento della Soprintendenza che dovrebbe mettere a vincolo in modo urgente l'intera piazza», spiega Ivo Spada, a capo del comitato «Zò le man da San Zen». Il vincolo si riferisce alla cripta scoperta sotto la pasticceria "San Zeno", segno tangibile, secondo lo storico dell'arte Riccardo Battiferro Bertocchi, dell'esistenza, in epoca medievale, della chiesa di San Luca proprio in corrispondenza di piazza Corrubio. Solo questo vincolo sembrerebbe in grado di fermare in tempo i lavori per la realizzazione del parcheggio. Alla preoccupazione dei sanzenati, «visto il sospetto silenzio da parte del Comune e dell'assessore alla Viabilità Enrico Corsi», risponde l'ottimismo dello storico Battiferro Bertocchi: «la Soprintendenza è ormai intervenuta. D'altronde una messa a vincolo non si può improvvisare dall'oggi al domani». In tema di "vincoli", in quartiere ci si domanda come mai, in seguito al ritrovamento di reperti archeologici nei primi anni Novanta, in occasione di alcuni lavori ai sottoservizi, non ci fu nessun intervento della Soprintendenza riguardante l'intera area di piazza Corrubio. Gli ultimi ritrovamenti risalgono al 2007, in occasione di altri lavori alle tubature sotterranee di fronte alla gelateria "San Zeno". Un recente studio dello storico Bertocchi, rivela come, proprio in quest'area, si estenderebbe la necropoli più grande della città. La necropoli in questione, andrebbe dalla piazza di San Zeno fino alle rive dell'Adige, circa 9mila metri quadrati. A.P.
SAN ZENO. Singolare iniziativa di protesta del comitato che difende piazza Corrubio
A San Zeno, in piazza Corrubio, i sanzenati hanno deciso di appendere delle carote agli alberi per manifestare il loro dissenso per il parcheggio sotterraneo. La Soprintendenza ai Beni architettonici ha deciso di mettere a vincolo l'intera piazza, segno tangibile dell'esistenza di una chiesa medievale. Lo storico Riccardo Battiferro Bertocchi sostiene che la Soprintendenza è intervenuta e che una messa a vincolo non si può improvvisare. I sanzenati hanno anche sollevato la questione di come non ci sia stato un intervento della Soprintendenza in passato, anche in seguito al ritrovamento di reperti archeologici.
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