ROMA. Accordo tra il ministero Beni Culturali e Confindustria per un programma di diffusione tra tutte le aziende italiane delle opportunità normative per le erogazioni liberali, che nel 2002 sono ammontate a 15 milioni di euro. Il ministro Giuliano Urbani, durante il convegno Mecenatismo e imprenditorialità che si è tenuto ieri a Roma, ha ricordato che le erogazioni sono ferme al palo da due anni. Il programma con Confindustria allora prevede la diffusione di un opuscolo e una campagna di inserzioni sui giornali per spiegare come usufruire degli sgravi fiscali. Urbani ha anche annunciato di avere i tasca una bozza per aumentare le facilitazioni. «Dico che è una bozza - ha spiegato - perché il mio amico Tramonti non mi consente di tirarla fuori. Ma appena cambiano i venti io gliela metto sul tavolo per essere il primo della lunga fila che vuole chiedere qualcosa al ministro dell'Economia».
Intesa tra ministero e Confindustria per i beni culturali
ROMA. Accordo tra il ministero Beni Culturali e Confindustria per un programma di diffusione tra tutte le aziende italiane delle opportunità normative per le erogazioni liberali, che nel 2002 sono ammontate a 15 milioni di euro. Il ministro Giuliano Urbani, durante il convegno Mecenatismo e imprenditorialità che si è tenuto ieri a Roma, ha ricordato che le erogazioni sono ferme al palo da due anni. Il programma con Confindustria allora prevede la diffusione di un opuscolo e una campagna di inserzioni sui giornali per spiegare come usufruire degli sgravi fiscali. Urbani ha anche annunciato di avere i tasca una bozza per aumentare le facilitazioni. Dico che è una bozza - ha spiegato - perché il mio amico Tramonti non mi consente di tirarla fuori. Ma appena cambiano i venti io gliela metto sul tavolo per essere il primo della lunga fila che vuole chiedere qualcosa al ministro dell'Economia.
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