MACERATA - Con la visita della Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio delle Marche sull'orologio storico della torre civica si avvia a compimento la prima tappa di un percorso che dovrebbe condurre al ripristino dell'antica "macchina del tempo" in piazza della Libertà, obiettivo sul quale sta lavorando l'assessore al centro storico Giovanni Di Geronimo. Domani, infatti, l'architetto Pierluigi Salvati e il fotografo Livio Manoni saranno a Macerata per effettuare una visita al museo civico e alla torre civica finalizzata alla predisposizione di una documentazione fotografica dei meccanismi e dei pupi dell'orologio, destinata all'Istituto e museo di storia della scienza di Firenze. La visita dovrebbe anche fornire elementi per sapere come arrivare al ripristino dell'orologio. A darne notizia è il soprintendente Giangiacomo Martines che, attraverso una lettera, ringrazia il professor Giovanni Di Pasquale e la dottoressa Laura Stiattesi dell'istituto fiorentino, e il Comune di Macerata, per la loro visita effettuata in città lo scorso dicembre in previsione del programma congiunto di studio e ripristino dell'orologio della torre civica. A questo proposito l'architetto Martines, nella missiva, ricorda anche che è in corso di studio la convenzione che verrà poi trasmessa in bozza agli interessati, ovvero all'istituto di Firenze e all'Amministrazione comunale.