L' isola pedonale I cittadini: linee da dirottare. Artioli: sono anche brutti Il quartiere rilancia un vecchio progetto, che individua nell' area San Lorenzo-Carrobbio una vasta isola pedonale Il comitato La Cittadella avanza una proposta a Croci: vanno spostate le linee 3 e 15 su Cesare Correnti o corso Italia Via i tram da San Lorenzo. Prima che si sbriciolino le colonne. Non è una provocazione, ma una proposta che il comitato La Cittadella presenterà all' assessore al Traffico Edoardo Croci. «Dirottare le due linee, 3 e 15, su Cesare Correnti o corso Italia è possibile», spiegano i cittadini che rilanciano un vecchio progetto, come tassello di un più ampio studio che individua nell' area San Lorenzo-Carrobbio una vasta isola pedonale. Che è chiedere molto quando neppure la Ztl (isola ambientale) già esistente è rispettata. E senza attendere un referendum, come a Firenze, esperti e cittadini si dividono. A guidare il partito dei no c' è l' assessore alla Cultura Sgarbi: «Togliere i tram da San Lorenzo è un' idea che ha un carattere purista, mi sembra un tema formale non reale. Non posso assumere una posizione radicale come a Firenze, perché a Milano, dove pure è nato il pensiero futurista, non abbiamo un tram che attraversa piazza Duomo». Persino il soprintendente Artioli è più possibilista del suo predecessore Ardovino che nel ' 96 lanciò l' allarme colonne in briciole causa tram. «Se si potessero spostare i tram sarei felice. Ma più per l' opportunità di recuperare le visuali del paesaggio urbano che per la sicurezza dei resti romani, perché le colonne sono state consolidate con inserti in ferro già negli anni Trenta». Ed è no al dirottamento forzato dei tram da Mariagrazia Maffina, comitato «Le Colonne»: «Se questo significa creare disagi a chi viene in centro dal Gratosoglio meglio evitare. Non si può rimettere ordine in città a pezzi, serve una regia». Difende lo statu quo Carlo Bertelli, esperto in storia dell' urbanistica. «Non sono i tram il problema, ma l' uso che ne fanno spacciatori e popolo della notte». L' assessore all' Arredo Cadeo, ha nel cassetto due soluzioni: una cancellata a protezione della Basilica di Sant' Eustorgio e «una protezione con catenelle, più simbolica, per le Colonne». Il parroco don Augusto Casolo taglia corto: «Il tram è brutto ma è utile per la gente». Quanto alle vibrazioni Giovanni Da Rios, professore del Politecnico ed esperto in trasporti chiarisce: «Adeguati interventi sull' armamento dei binari, con cuscinetti di neoprene, azzerano le vibrazioni». pdamicocorriere.it Artioli «Spostare i tram? Un' opportunità di recuperare le visuali del paesaggio urbano» Sgarbi «Un tema formale non reale: togliere i tram da San Lorenzo mi sembra un' idea purista» Bertelli «Non sono i tram il problema, ma l' uso che dello spazio ne fanno spacciatori e popolo della notte» 3 e 15 Le due linee che in teoria dovrebbero essere deviate Pagina 2