Professor Domenico De Masi, in Italia è raro lasciare la poltrona per incompatibilità: «È stata una decisione sofferta ma la Regione è uno dei soci della Fondazione Ravello che presiedo. E, da assessore ai Beni culturali, vedere i monumenti sommersi dall' immondizia è stata un' altra sofferenza». Polemico con Bassolino? «Tra noi nessun diverbio». Il presidente è nell' occhio del ciclone. «Dopo le Torri Gemelle di New York, l' immondizia campana è l' evento mediatico più clamoroso degli ultimi anni». Colpa di Bassolino? «Colpevole come tutti. Lui ha sottovalutato la situazione ed è diventato il capro espiatorio, ma è colpevole il cittadino che non fa la raccolta differenziata come gli intellettuali che non hanno vigilato. In Campania siamo fermi alla cultura del pressappoco e non se ne esce». Pagina 19