L' appello Due studiosi catanesi invitano Regione e ministero a comprare il carteggio che andrà all' asta Il luogo predestinato potrebbe essere la Biblioteca Universitaria di Catania (dove si trovano già i manoscritti dei Malavoglia e di Mastro Don Gesualdo oltre a un cospicuo fondo di scritti e documenti). Oppure la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. L' importante è che la collezione di 197 lettere inedite di Giovanni Verga che andranno all' asta da Christie' s, a Parigi, il prossimo 28 aprile non vada dispersa, magari lontano dalla Sicilia e dall' Italia, nelle mani di un collezionista che le renderebbero inaccessibili agli studiosi. L' appello lanciato ieri, dopo l' articolo pubblicato sul «Corriere», da Enzo Zappulla (presidente dell' Istituto di storia dello spettacolo siciliano di Catania) e da Sara Muscarà (ordinaria di letteratura italiana all' Università di Catania) ha uno scopo: fare in modo che «la Regione Sicilia, insieme a istituzioni pubbliche e private, con l' apporto del ministero dei Beni culturali, si attivi affinché non sfuggano al patrimonio culturale nazionale documenti così preziosi come questi autografi di Verga». Zappulla e Muscarà, d' altra parte, conoscono bene quelle lettere per averle viste dal vivo qualche anno fa (otto circa) quando un antiquario collezionista aveva proposto all' Istituto di storia dello spettacolo (che già si era a suo tempo mobilitato per comprare da un privato preziose carte di Capuana) di comprare il carteggio: «Non facemmo in tempo perché improvvisamente il collezionista sparì, ma sarebbe stato comunque difficile farlo visto che non voleva fatturare». Alcune di quelle lettere furono all' epoca fotocopiate perché «quel carteggio è ricco di notizie ed è importante per le informazioni che dà sulla stesura delle opere narrative, sulle beghe relative a Cavalleria rusticana, sulle difficoltà economiche in cui si dibatteva la famiglia di Verga di cui lo stesso scrittore si faceva carico». Ma c' è un altro aspetto inquietante che dovrebbe spingere le autorità a fare presto: «Se sono davvero 197 le lettere, vuol dire che un gruppo di lettere è stato già venduto - spiegano i due studiosi -. Niente di più facile visto che è molto più redditizio vendere il carteggio "a pezzi" piuttosto che tutto insieme». L' evento Le 197 lettere di Giovanni Verga (foto) andranno all' asta lunedì 28 aprile (ore 15) nella sede parigina di Christie' s (9 Avenue Mantignon, tel 0033 1 40768585) Pagina 45