La storia millenaria "dell'altera Roma", come la definì Cicerone, non smette mai di stupire. Oggi, potrebbe esserci una clamorosa svolta. L'occasione la offre l'incontro-dibattito sul tema "I beni archeologici dell'Antica Capua: un'opportunità di sviluppo o un impedimento alla crescita?" organizzato dall'associazione culturale Extra Moenia e dall'Archeoclub d'Italia onlus di Santa Maria Capua Vetere, con il patrocinio del Comune sammaritano, che si terrà alle ore 16 nel Teatro Garibaldi. Tutti i riflettori sono puntati sulle novità che interessano i lavori nella piazza antistante l'Anfiteatro. Secondo gli studiosi, gli elementi del simbolo della "sammaritanità" sono stati reputati anteriori a quelli del Colosseo di Roma. Affermazioni che potrebbero essere smentite ma non confutate visto che piazza Primo Ottobre potrebbe anche nascondere un'altra sontuosa struttura probabilmente precedente all'Anfiteatro sorto tra il I ed il II secolo dopo Cristo. Si tratta di un'importante novità, sulla quale si sono concentrate le attenzioni degli esperti, che potrebbe far scrivere nuove pagine della storia dell'Antica Capua. Durante il convegno di questo pomeriggio, intanto, l'associazione Extra Moenia presenterà anche il progetto esecutivo del "Parco Didattico Archeologico: la Città delle rose". L'idea, nata da un lavoro realizzato dai bambini del I Circolo Didattico di Santa Maria, fu presentata lo scorso mese di novembre ottenendo il plauso del ministro Rutelli. A distanza di tre mesi l'associazione illustrerà il progetto esecutivo che consentirà la realizzazione di una tipologia di parco unica in Campania e poco diffusa in Italia.