Serviranno al restauro della Battaglia di San Romano, pare, o meglio il pannello in cui Paolo Uccello ha ritratto il Disarcionamento di Bernardino della Ciarda conservato agli Uffizi, i soldi che arriveranno al Polo museale grazie a un prestito eccellente. Quello, già annunciato, del capolavoro di Tiziano che stanotte decollerà alla volta di Tokyo, dove resterà tre mesi insieme ad altre 75 opere d'arte di vari musei italiani (oltre la metà sono fiorentine), per la mostra 'La Venere di Urbino. Mito e immagine di una dea dall'Antichità al Rinascimento' curata da Maria Sframeli e Fabrizio Paolucci. Dagli Uffizi se n'è volata un'altra tela di Tiziano, la Venere con cagnolino, un amorino e Pernice (1560), mentre l'Accademia ha prestato la Venere dipinta da Pontormo su disegno di Michelangelo. L'imballaggio del preziosissimo carico ha avuto luogo nel pomeriggio di ieri: per trasportare la Venere di Urtino è stata creata una particolare protezione, un involucro estremamente leggero e resistente a urto, sfondamento e schiacciamento, concepito per usi aeronautici e coperto da segreto industriale. Il dipinto di Tiziano viaggerà in aereo all'interno di un 'forziere' in alluminio a tripla protezione custodito all'interno di una cassa impermeabilizzata e ignifuga. È stata utilizzata anche in questo caso la tecnologia avveniristica già impiegata un anno fa per la spedizione in Giappone dell'Annunciazione di Leonardo da Vinci. Il progetto scientifico della mostra, allestita al Museo Nazionale di Arti Occidentali di Tokyo dal 3 marzo al 18 maggio, è stato coordinato dalla soprintendente Cristina Acidini e ripercorre la fortuna del mito di Afrodite-Venere, dea dell'amore e personificazione dell'ideale di bellezza femminile, nell'arte italiana del Medioevo e del Rinascimento attraverso le opere di alcuni dei massimi maestri dell'epoca. Sponsorizzato dal giornale 'Yomiuri Shimbun', l'evento prevede un accordo ulteriore, di cui è parte anche la Fondazione Italia-Giappone: conferenze, un convegno internazionale e un programma finanziato da parte giapponese per indagini diagnostiche in vista di un importante restauro: interrogati, i boatos interni danno per certo si tratti appunto della Battaglia di San Remano. Fra le opere importanti degli Uffizi tutt'ora in giro per il mondo, c'è Palladi e il Centauro di Botticelli, in trasferta a Budapest insieme a un ritratto di Piero del Pollaiolo, una Madonna di Luca della Robbia, un profeta di Donatello e altre opere dei musei del Bargello e di San Marco per la mostra Splendore dei Medici - Arte e vita nella Firenze rinascimentale, curata da Monica Bietti, Annamaria Giusti e Maria Sframeli. Non creano privazioni ai visitatori, invece, le due rassegne che portano la firma del direttore degli Uffizi, Antonio Natali: «Sono entrambe allestite con opere provenienti dai nostri depositi le sue parole al cronista nei giorni scorsi ; dipinti che danno vita a un'esposizione tutt'ora in corso negli Stati Uniti, dedicata al paesaggio, mentre la seconda il Pane degli Angeli, aprirà il 18 marzo a Madrid». Con un tornaconto per la Galleria: «Certo sorride Natali i proventi verranno utilizzati per la manutenzione: basteranno per rivedere tutte le opere dei corridoi (600 dipinti e 200 sculture) per due anni. Gli Uffizi sono un grande museo, nel 2007 abbiamo toccato la cifra record un milione e 615 mila visitatori, ma i lavori non finiscono mai. Fra le accuse mosse alla Galleria, quella di essere male illuminata: anche per questo sono in programma nuovi interventi. A stretto giro partirà il restauro della Tribuna, impianto di illuminazione compreso».
Grazie alla 'Venere' soldi agli Uffizi. L'opera di Tiziano a Tokyo finanzierà il restauro del capolavoro di Paolo Uccello
Il Polo museale di Firenze riceverà un prestito per il restauro della Battaglia di San Romano di Paolo Uccello. Il dipinto sarà prestato al Museo Nazionale di Arti Occidentali di Tokyo per la mostra 'La Venere di Urbino. Mito e immagine di una dea dall'Antichità al Rinascimento'. Allo stesso modo, il dipinto 'La Venere con cagnolino, un amorino e Pernice' di Tiziano sarà prestato al Museo Nazionale di Arti Occidentali di Tokyo. Il dipinto 'La Venere di Urtino' di Tiziano sarà trasportato in aereo all'interno di un 'forziere' in alluminio a tripla protezione.
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