URBINO Finalmente "Piazza Duca Federico". Turisti e cittadini torneranno presto a godere dello splendore originario della piazza che rappresentava il fulcro della città nel Rinascimento. Il piazzale antistante alla maestosa entrata del Palazzo Ducale è da decenni al centro di ferventi polemiche per lo stato di degrado che lo caratterizza. Il giorno del giudizio è fissato per giovedì, quando il comitato Tecnico-Scientifico presieduto dal ex ministro Antonio Paolucci si ricongiungerà per la riunione conclusiva dell'organo, pronunciando il parere di valutazione definitiva sui progetti presentati. Il bilancio comunale prevede uno stanziamento di 200 mila euro che saranno reperiti tramite un mutuo. A questa ingente somma si aggiunge il contributo che la "Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro" ha deciso di stanziare per l'importantissimo intervento. Quest'ultima somma si attesta sulla cifra di 400 mila euro, per un totale di oltre 600 mila euro investiti complessivamente. E' dagli anni '80 che la questione del deterioramento della pavimentazione di Piazza Duca Federico compare nell'agenda politica urbinate: la pietra arenaria di cui è costituita ha infatti subito l'azione degenerativa delle intemperie, sfaldandosi completamente ed arrivando a provocare buche profonde diversi centimetri. I turisti che si recano ad ammirare la Galleria nazionale delle Marche, tappa obbligata della visita ai monumenti ducali, passano necessariamente da Piazza Duca Federico per arrivare all'entrata del Palazzo. Il cattivo stato della pavimentazione non è certo un biglietto da visita all'altezza della fama e della bellezza di tutta la città. La 'giunta Corbucci' è dunque la prima Amministrazione che è intervenuta fattivamente negli anni sul caso: " Non si tratta solo del rifacimento di una piazza - ha legittimamente commentato il vice sindaco Lino Mechelli - ma di un vero e proprio evento culturale. Per compiere l'importante intervento è stato appositamente costituito un comitato tecnico-scientifico di altissimo valore, con esperti di chiara fama dal mondo dell'arte e dell'architettura". Tra di loro ci sono anche il direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci ed il direttore regionale ai beni culturali Mario Lolli Ghetti. Intanto le autorità cittadine, assieme alla Regione Marche, alla Provincia di Pesaro e Urbino ed alla Soprintendenza, starebbero lavorando con il Ministero dei Beni culturali per perfezionare i dettagli dell'atteso evento urbinate dedicato a Raffaello e Giovanni Santi, che si svolgerà nel 2009 all'interno del Palazzo Ducale. La mostra, che valorizza senza alcun dubbio il territorio, proporrà una selezione dei quadri del Divin Pittore urbinate nel tentativo di riaffermare il ruolo di Urbino a livello internazionale.