Castellammare. La Regione stanzia oltre 31 milioni di euro da investire nella città delle acque attraverso un programma di riqualificazione urbana. È stato siglato ieri mattina a palazzo Santa Lucia, tra il presidente della Regione Antonio Bassolino e il sindaco di Castellammare Salvatore Vozza, il protocollo d'intesa che porterà nella città delle acque oltre 31 milioni di euro, destinati alla riqualificazione delle periferie e della linea di costa compresa tra il porto commerciale e Marina di Stabia. Un investimento pari a 31,5 milioni di euro fissato alla presenza anche dell'assessore all'urbanistica Gabriella Cundari, al fine di restituire credibilità sociale ed economica a un'area rilevante per la città, dove l'accesso al mare viene negato dalla presenza dei numerosi opifici dismessi. Dopo Marina di Stabia, dunque, l'attenzione si sposta sugli stabili di via De Gasperi, insediamenti industriali ormai fatiscenti che potranno essere riqualificati e destinati a nuove attività produttive, e nei quartieri periferici più disagiati. «Il protocollo firmato per la riqualificazione urbana di Castellammare sottolinea Bassolino è il risultato della scelta strategica di dedicare, nell'ambito della programmazione dei fondi europei 20072013, particolare attenzione e risorse importanti alle 20 città campane con popolazione superiore ai 50 mila abitanti. Lo sviluppo delle città medio-grandi è una priorità su cui si sta concentrando il lavoro della nuova giunta. Inoltre, ai protocolli già siglati, nei prossimi giorni si aggiungeranno quelli per Caserta e per Cava dei Tirreni». Castellammare in pole position, dunque, assieme a Napoli, nella lista dei comuni destinatari dei fondi per lo sviluppo. E proprio in queste ore, nella stessa città delle acque è stato avviato anche un intenso piano di interventi da stilare entro 12 mesi. Termine ultimo per l'accesso ai finanziamenti stanziati dalla Regione da parte di enti pubblici e privati, per realizzare investimenti utili al rilancio del territorio. «È un momento importante spiega Vozza che segna una svolta nel rapporto tra la Regione e le città medie, sul terreno fondamentale della riqualificazione urbana. Accanto alla linea di costa, il programma integrato urbano è una straordinaria occasione per restituire qualità ai quartieri periferici a nord della città, quali Savorito, Moscarella e Cmi». Ma il protocollo prevede anche risorse premiali aggiuntive, che saranno a disposizione degli stabiesi in caso di raggiungimento di importanti obiettivi come il 35 della raccolta differenziata, l'adozione di misure per la lotta all'abusivismo, il potenziamento dei sistemi di informatizzazione dei servizi pubblici, l'incremento dei servizi sociali con particolare riferimento agli asili nido ed ai servizi per gli anziani. Ulteriori fondi che saranno gestiti da un ufficio sul territorio istituito alla scopo di monitorare e condurre il processo di sviluppo del territorio, a cui potranno partecipare, attraverso il progetto Linea Verde, anche le giovani professionalità selezionate con bandi pubblici e segnalati dalle università.