«Italia Nostra raccoglierà la documentazioni necessarie per presentare un esposto denuncia». Lo annuncia l'associazione, dopo quanto accaduto ieri con la rottura di un sifone dell'Acea durante i lavori nel complesso ex Gerini sulla Tiburtina. Secondo Italia Nostra «la ditta incaricata dei lavori non aveva ricevuto la dichiarazione liberatoria da parte del Direttore regionale della Soprintendenza Statale e pertanto non aveva alcun diritto di cominciare i lavori che i hanno provocato gravi danni in molte zone del Municipio V. Già da lunedì scorso con un telegramma al Direttore regionale della Soprintendenza del Lazio, architetto Prosperetti, si era richiesto di far sospendere i lavori in atto».