La cultura Lassessore uscente Silvio Di Francia traccia un bilancio del lavoro svolto dal gennaio 2007 Un museo archeologico dei bambini e delle bambine al Celio, che racconta ai ragazzi la storia di Roma antica. Il restauro del teatro di Villa Torlonia, che sarà inaugurato nel 2009, e che costituisce lultima tranche di un lavoro che ha visto il recupero di tutti gli edifici storici del parco. Il completamento del Macro, che si inaugura a settembre per la Notte Bianca e che poi ospiterà una grande mostra di arte contemporanea (e non solo) sul tema della felicità. E poi: il doppio dei visitatori nei musei comunali - un milione e mezzo di persone - rispetto al 2006. Il 32 per cento in più di incassi per i concerti - di classica, di jazz, di pop, di rock, di world music- per un totale di 20 milioni di euro, sempre rispetto al 2006. Una vendita di libri che surclassa il totale nazionale, che ha registrato un incremento dell8,84 per cento contro un 25,6 per cento in più di Roma. Ecco alcuni dei dati presentati da Silvio Di Francia - che oggi lascia lincarico di assessore alle Politiche culturali del comune di Roma iniziato il 27 dicembre 2006 quando sostituì Gianni Borgna - sulle attività svolte o iniziate nel corso del suo assessorato. Il Museo archeologico dei bambini e delle bambine sarà allestito nellex palestra dei vigili della Casina del Salvi al Celio. Farà parte di un progetto che si inquadra nel polo archeologico più grande del mondo. I fondi di Roma Capitale - sei milioni di euro - hanno infatti finanziato la realizzazione di quello che si chiamerà Museo della Storia di Roma, in via dei Cerchi che ospiterà la collezione del Museo della Civiltà Romana dellEur, ma anche tutti i reperti archeologici - oltre 100 mila - che ora giacciono nei depositi per mancanza di uno spazio adeguato. Ci sarà il restauro di Villa Rivaldi in cui dovrebbe essere esposta la collezione Torlonia. Ed è stata avviata anche la progettazione del Museo della Scienza che avrà sede - grazie a unintesa con il Ministero dei beni culturali che ha sbloccato larea - in via Guido Reni, accanto al Maxxi. Tra i prossimi eventi, invece, il 10 marzo, la performance artistico-musicale di Mimmo Paladino e Brian Eno allAra. E il Festival delle Letterature alla Basilica di Massenzio, che questanno si intitolerà Silenzio Parole e che vedrà, il 5 giugno, la partecipazione di Nick Hornby e, fra gli autori italiani, Starnone, Petrignani e Scurati. Di Francia ha presentato anche altri dati: per esempio quelli che vedono Roma in testa, con il 10 per cento, per il consumo di beni culturali in Italia. O quelli che riguardano loccupazione: il settore cultura impiega 60 mila persone, cioè il 5 per cento degli occupati della città. E ha parlato anche del presunto primato culturale di Milano: «I numeri della Siae dicono una cosa diversa: da luglio, infatti, laffluenza agli spettacoli a Milano è stata di 585 mila spettatori. A Roma di 943 mila».