Oltre 4mila foto d'autore sul paesaggio minerario recuperate Il Parco tecnologico le rimette in circolo Venerdì un convegno -------------------------------------------------------------------------------- Venerdì prossimo, 29 febbraio, il Palazzo dell'Abbondanza di Massa Marittima ospiterà un importante convegno. «Dagli Archivi della Memoria al Futuro possibile - Immagini dall'Archivio Edison» è il titolo, organizzano il Parco nazionale tecnologico archeologico delle Colline Metallifere, le Camere di Commercio di Grosseto e di Milano, il Centro per la Cultura d'Impresa di Milano, Edison spa. Il tutto con autorevoli patrocini, a cominciare da quello della Commissione nazionale dell'Unesco. Al convegno ospiti illustri. Tra gli altri, l'amministratore selegato di Edison, Umberto Quadrino, il presidente della Independent Energy Solution, Grayson Nash, il presidente della Cciaa di Grosseto, Federico Vecchioni, il direttore generale dei Beni culturali e paesaggistici della Toscana, Mario Augusto Lolli Ghetti, l'assessore regionale Anna Rita Bramerini, il presidente della Provincia, Lio Scheggi, oltre al Presidente del Parco Hubert Corsi insieme ai rappresentanti di alcuni dei principali Parchi Minerari italiani le cui foto sono presenti nell'Archivio Edison. La documentazione fotografica proveniente dall'Archivio Edison è un "tesoro" di altissimo valore: oltre 4.200 immagini catalogate e digitalizzate, scattate da alcuni fra i massimi maestri della fotografia italiana dell'epoca, e che potranno essere visionate durante il convegno da alcune postazioni multimediali installate in sala. Il suo recupero e la sua messa a disposizione del Parco delle Colline Metallifere, rappresenta una delle più importanti e significative operazioni culturali nel campo della memoria collettiva di questo territorio e non solo. Tra l'altro, il Parco - mantenendo fede al suo ruolo di "Socio Onorario" di Wikimedia Italia, la Fondazione che nel nostro Paese rappresenta Wikipedia - ha creato all'interno del proprio sito www.parcocollinemetallifere.it un'apposita sezione da cui poter consultare e scaricare gratuitamente - previa citazione della fonte - l'ingente materiale iconografico. Il progetto è indubbiamente rilevante perché arricchisce gli archivi del territorio e mette nuovi documenti a disposizione della ricerca scientifica e del pubblico. Accanto a questa primaria funzione, tuttavia, questo patrimonio culturale può sviluppare nuove relazioni e collaborazioni per il rilancio e la riconversione delle Colline Metallifere. Non solo memoria, dunque, fra le missioni del Parco, ma anche finestra aperta sul "futuro possibile", strumento essenziale per la riqualificazione tecnologica del territorio. Ecco quindi perché il convegno di Massa Marittima assume una veste particolare: non solo un "viaggio nella memoria", ma anche momento di riflessione e sintesi per porre le basi per un progetto riguardante la costituzione di un Polo d'eccellenza per le energie da fonti rinnovabili. Un vero e proprio "distretto culturale-tecnologico" che porrebbe il Parco e la Maremma tutta all'avanguardia in questo delicato e vitale settore strategico per l'economia regionale e nazionale.