Vorrei chiarire alcuni aspetti legati alla vicenda Balla a partire dalla visita alla Casa che io stesso sollecitai al sindaco Veltroni e allallora assessore comunale alla Cultura. Per la Casa Balla, che al momento risulta essere di esclusiva proprietà dei fratelli Alessandro, Vittorio e Patrizia Balla lo stesso Veltroni ha voluto dare limpulso per un progetto di casa-museo. Di fatto però il progetto necessita di finanziamenti che non possono che provenire dalla Sovrintendenza di Stato. Ora si tratta di sollecitare la realizzazione del progetto e il suo finanziamento visto che la famiglia Balla, che ha da subito accettato la prospettiva del museo, e nel frattempo fatto realizzare da uno studio di architettura i rilievi necessari allo studio di fattibilità del progetto. La disponibilità della Sovrintendente della Galleria Nazionale dArte Moderna Maria Vittoria Clarelli Marini a redigere al più presto un progetto esecutivo è stata accolta calorosamente dagli eredi Balla che hanno intenzione di collaborare in ogni singolo passaggio pur di raggiungere il traguardo del museo. A questo proposito la famiglia ha già chiarito che nessun contenzioso tra gli eredi è mai stato di ostacolo alla realizzazione del museo che anzi li vede tutti molto favorevoli. Capogruppo Lista civica Roma per Veltroni CASA BALLA 2 Ritardi nella realizzazione. Per conto dei sig.ri Vittorio e Patrizia Balla, eredi del maestro Giacomo Balla, precisiamo: le vertenze giudiziarie inerenti Casa Balla sono state tutte definite nel 2003 e da allora limmobile è di esclusiva proprietà dei fratelli Balla. Essi non hanno mai opposto alcuna difficoltà allapposizione del vincolo di tutela né tanto meno alla realizzazione di un progetto di valorizzazione. Le sorelle Marcucci, che vantavano diritti su alcuni beni mobili contenuti nella casa del maestro, hanno ceduto ogni diritto ai fratelli Balla. Tale circostanza è stata comunicata alla Soprintendenza Regionale dei beni culturali del Lazio in data 4.2.2008. A differenza di quanto sembrano sostenere le funzionarie del ministero il giudizio innanzi al Tar non ha mai costituito un ostacolo giuridico alla realizzazione di un progetto di valorizzazione, non avendo le sorelle Marcucci richiesto la sospensiva del provvedimento impugnato. Avv. Giancarlo Renzetti A noi risulta un ricorso contro il Vincolo su Casa Balla posto dal ministero il 25 maggio 2004. Il ricorso è stato presentato da Marco Cambellotti per conto di Laura Marcucci il 28 ottobre 2004. La cessione poi dei diritti delle sorelle Marcucci ai Balla è stata a quanto capiamo indirizzata di recente a una Soprintendenza ma a riceverla doveva essere la Direzione regionale dei beni culturali, dove finora non è giunta. Fa piacere infine la disponibilità alla valorizzazione, ma tra eredi e Statofinora constatiamo un ritardo che sta sotto gli occhi di tutti. (P. Br.)
ROMA - CASA BALLA
Il sindaco di Roma Veltroni ha voluto dare il suo sostegno al progetto di casa-museo Balla, che è di proprietà dei fratelli Alessandro, Vittorio e Patrizia Balla. Il progetto necessita di finanziamenti dalla Sovrintendenza di Stato. La famiglia Balla ha accettato la prospettiva del museo e ha già fatto realizzare i rilievi necessari allo studio di fattibilità del progetto. La Sovrintendente della Galleria Nazionale d'Arte Moderna Maria Vittoria Clarelli Marini ha accettato di redigere un progetto esecutivo. Tuttavia, ci sono ritardi nella realizzazione del progetto, che sono stati criticati dalla famiglia Balla.
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