SALERNO - I progetti, le idee e la volontà per restaurare la chiesa dellAnnunziata a Salerno ci sono. Mancano ancora purtroppo poco più di 4 milioni e 2oomila euro per coprire finanziariamente i lavori. Da qui nasce e si sviluppa lidea di un comitato che si impegni a raccogliere fondi. Ieri a Palazzo di Città il battesimo ufficiale alla presenza del sindaco Vincenzo De Luca, del cardinale Renato Raffaele Martino, larcivescovo Gerardo Pierro e il priore dellAnnunziata, don Vincenzo Pagliara. «La chiesa, le cui prime citazioni storiche risalgono al 1404 - dice il primo cittadino - necessita di numerosi interventi urgenti. Il tutto per un costo di 4 milioni e mezzo di euro. Per ora abbiamo a disposizione 150 mila euro da parte della società Arcus e i restanti dalla Regione Campania, mentre attendiamo una risposta dal ministro Rutelli con lauspicio che ci sovvenzioni il resto». Alla somma di partenza, si è aggiunto, con una donazione di 10 mila euro, il cardinale Martino, che così, da presidente del comitato, ha dato il buon esempio. Mentre larcivescovo Pierro ha assicurato che «anche la diocesi farà la sua parte». Del comitato fanno parte, tra gli altri, il dirigente Rai Antonio Bottiglieri, lavvocato Giovanni Avallone, il farmacista Antonello Costabile, il giornalista Nicola Fruscione, lex dirigente Asl, Vittorio Salemme e lingegnere Salvatore Marano. «Sono particolarmente affezionato - sottolinea il cardinale - a questa chiesa. Mi rivedo bambino mentre ascoltavo gli insegnamenti catechistici della signorina Abundo. Ripenso alla tragica alluvione del 1954 e a don Carmine De Girolamo che fu il primo a cercare le vittime nel fango. Lì ho celebrato la mia prima messa e sono rattristato per lo stato in cui versa oggi». Sempre di recupero parla De Luca che, in chiusura, ha proposto a Pierro, un duplice intervento, pastorale e sociale, per coinvolgere i giovani del centro storico, troppo spesso a rischio criminalità.