Prima delle prossime elezioni politiche, il sottosegretario alla cultura, Andrea Marcucci, presenterà il bilancio di oltre due anni di attività, tra cui il «salvataggio» dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze dal ventilato pericolo di accorpamentoall'ICR di Roma. A17 mesi da quando il Giornale della Toscana lanciò l'allarme, l'Opificio non solo è diventato autonomo, ma adesso ha finalmente il nuovo regolamento che, oltre a dettare le norme sull'ordinamento, stabilisce il funzionamento amministrativo e contabile. In pratica la «pratica» Opificio può essere archiviata perché l'istituto ha piena autonomia per le spese per le attività svolte e per il funzionamento, escluse quelle del personale; inoltre sono ammessi storni di somme da un capitolo all'altro del bilancio per esigenze finanziarie. Insomma per l'Opificio inizia veramente un nuovo capitolo...