Apre domani i battenti la settima edizione del Salone dei Beni culturali di Venezia, al Terminal Passeggeri del Porto. La curiosa denominazione di «Salone» riporta alla mente i saloni del Mobile, dell'Elettronica, le Fiere. In questo caso, però, gli stand espositivi non propongono beni tangibili, bensì offerte culturali, mercé rara, volatile e concreta ad un tempo. Il crescente interesse per il settore si palesa proprio a Venezia dove l'appuntamento, fino a pochi anni fa, appannaggio di pochi addetti ai lavori, trova spazi, anche fisici, sempre più ampi. Il Salone raddoppia, dagli spazi espositivi, appunto, al numero degli espositori della manifestazione curata da Veneziafiere. Il Salone, che prosegue fino al 30 novembre, farà il punto della situazione sullo stato di salute della cultura e non solo a Venezia, anche se i segnali di polarizzazione nel campo dei Beni Culturali in laguna sono numerosi. Si va dall'insediamento all'Arsenale del centro di eccellenza nazionale del Cnr per i beni culturali alla candidatura a distretto produttivo per i Be-ni Culturali avanzata dal parco scientifico tecnologico Vega dove sette aziende operano già nel set-tore come network. Il Salone, terreno fertile per intrecciare legami tra azienda e istituzioni, diventa un incubatore per pensare a una rete di servizi dedicata ai beni culturali. Ospite d'eccezione sarà il Museo Statale dell'Ermitage di San Pietroburgo, già protagonista di prestigiosi prestiti Veneti nel corso dell'antologica dedicata ad Antonio Canova. Anche il Mediterraneo approda a Venezia: sarà nutrita la presenza delle città europee e dell' Area Meda (Algeria, Cipro, Egitto, Israele e i territori occupati di Gaza e Cisgiordania, Giordania, Libano, Malta, Marocco, Siria, Tunisia, Turchia e Libia). L'appuntamento è ai terminal 107 e 108 della Venezia Terminal Passeggeri recentemente ristrutturati a fini fieristici. L'esperimento di utilizzo in bassa stagione degli spazi fieristici sta procedendo bene, tanto che si pensa già di commutare le attività fieristiche e congressuali da attività secondarie ad attività primarie durante tutto l'anno.
Spazi raddoppiati - Al via il Salone dei Beni culturali
La settima edizione del Salone dei Beni culturali di Venezia si apre domani al Terminal Passeggeri del Porto. La manifestazione, curata da Veneziafiere, raddoppia gli spazi espositivi e il numero degli espositori. Il Salone esplorerà lo stato di salute della cultura, con ospiti come il Museo Statale dell'Ermitage di San Pietroburgo e le città europee e dell'Area Meda. L'appuntamento è ai terminal 107 e 108 della Venezia Terminal Passeggeri. La manifestazione si svolgerà fino al 30 novembre. Il Salone è un incubatore per pensare a una rete di servizi dedicati ai beni culturali. L'esperimento di utilizzo in bassa stagione degli spazi fieristici sta procedendo bene.
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